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Union Feltre in ansia per le condizioni del difensore Guzzo

Oggi l’ecografia. «Speriamo non sia nulla di grave» Contro la Clodiense in forse anche il portiere Borrelli 

FELTRE. Ci saranno? Forse. Ancora non si può dire con certezza se Luca Borrelli e Marco Guzzo domenica potranno giocare titolari, nella sfida dello Zugni Tauro con la Clodiense.

Entrambi devono risolvere i rispettivi problemi fisici, che di fatto avevano già compromesso la partita di Tamai. Il portiere ex Lazio si era dovuto accomodare in tribuna, perché dopo qualche miglioramento aveva patito una ricaduta muscolare nella rifinitura di sabato. Tra l’altro pare adesso, per poter tornare il più in fretta possibile a guardia dei pali, possa esserci l’intervento anche dello staff medico proprio della Lazio. Se non ce la dovesse fare, domenica farebbe il suo esordio tra i pali Lorenzo Bartolini, con il 2000 Lorenzo Zannin a ricoprire ancora il ruolo di secondo.

Guzzo invece ha alzato bandiera bianca dopo neppure dieci minuti, con mister Pagan costretto a far entrare subito Riccardo Busatto. Complessivamente, però, tra i due sembra stare meglio il difensore centrale.

«In effetti non va malissimo, credevo avrei sentito più male. Ieri, in ogni caso, non mi sono allenato, perché oggi farò l’ecografia del caso».

Era parso fin da subito un qualcosa che non andava alla zona inguinale, almeno dalla tribuna.

«C’è una vecchia cicatrice sopra l’inguine e occorre capire se ha subito qualche contraccolpo. La speranza è non si tratti di niente di serio, naturalmente».

Due aspetti negativi. Il leader della retroguardia dell’Union ha comunque avuto modo di assistere dalla panchina alla prova dei compagni. Comprensibile dunque l’amarezza per il risultato finale.

«Soprattutto due aspetti non vanno giù: il primo è che, con un primo tempo così, la partita doveva essere bella chiusa. Il secondo era l’attenzione da porre su Maccan in occasione delle palle inattive. Certo, il suo gol è questione di secondi e non puoi incolpare nessuno, ma spiace lo stesso. Se ne avessimo messa un po’di più, qualche punto lo avremmo portato a casa; non so se uno o tre, ma sicuramente la sconfitta non sarebbe arrivata».

Qualche tifoso in tribuna, nel post partita, commentava con un “cambiano i giocatori, l’allenatore, ma i risultati sono sempre quelli”. Guzzo si rivede in questa affermazione?

«Personalmente no. A livello di gioco siamo completamente diversi rispetto alla passata stagione, e spero proprio sia stato un episodio sporadico il verdetto finale».

Ora però c’è
da fare la voce grossa con la Clodiense.

«In questo campionato non bisogna sottovalutare le formazioni all’apparenza meno quotate e non bisogna spaventarsi quando vanno affrontate le più attrezzate. Tra l’altro ritengo la nostra squadra facente parte di quest’ultimo gruppo».

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