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La miss Laura Coden portafortuna dell’Arten

Presentata la squadra fonzasina, con il sindaco che promette delle novità sul campo di gioco

FONZASO. Gli applausi hanno accompagnato la loro presentazione e nello stesso tempo i sogni di quella che potrebbe rivelarsi una bella stagione.

Nella sede della Pro Loco, di fronte ad un pubblico numeroso la società dell’Arten, guidata dal presidente Fabrizio Cappellin ha presentato il settore giovanile, formato da trenta bambini che andranno a comporre la rosa dei pulcini e poco dopo la prima squadra, senza tralasciare lo staff e i vari membri della società.

Il tutto sotto gli occhi della madrina di eccezione della serata, Laura Coden, seconda alla recente edizione di miss Italia alla quale sono stati donati dei fiori e una fascia con il nome della squadra, nata poco più di un anno fa, «grazie ad un progetto – come ha spiegato il presentatore della serata – che ora sta dando i suoi frutti e che rappresenta un patrimonio sociale da salvaguardare, perché ai ragazzi vengono trasmessi dei valori che solo lo sport riesce ad insegnare».

Frasi che hanno anticipato il discorso del sindaco Giorgio Slongo, il quale ha parlato della bellezza di una società che è riuscita a creare una squadra dalle proprie ceneri, visto che molti anni fa esisteva già una squadra di calcio nella piccola frazione di Arten, ma che per una serie di motivi era stata sciolta.

«Con la creazione del settore giovanile – ha poi auspicato il primo cittadino – spero che la società possa fungere da esempio per gli ideali legati allo sport e un grazie va a tutti coloro che si sono impegnati per la realizzazione di questo progetto».

Slongo si è poi soffermato sulla questione legata al campo di gioco: da tempo ormai la squadra non può più giocare in casa ed è stata costretta ad affittare gli impianti del Boscherai nella scorsa stagione e il campo di Foen in quella attuale, ma «sembra che le cose si stiano mettendo a posto», ha concluso il sindaco, aggiungendo che per la fine della stagione per l’Arten ci sarà forse la possibilità di ritornare in paese.

Terminata la presentazione dei pulcini, di cui fanno parte anche dei bambini provenienti dal comune di Arsiè e di Seren del Grappa, come simbolo di collaborazione con le altre amministrazioni comunali è stato il turno della prima squadra. Uno alla volta i componenti della rosa, che hanno approfittato di fare una foto con Laura Coden sono stati chiamati sul palco, cominciando dai portieri, passando per difensori e centrocampisti per giungere infine agli attaccanti e all’uomo simbolo dell’Arten: Antonio Argenta.

La punta, accolta tra i cori ha affermato che «se si parte da un progetto serio si può arrivare in alto».

La serata
si è infine conclusa con il ricordo di Francesco Bottignole, membro dell’Arten scomparso in un incidente stradale alla cui famiglia è stato donato il ricavato del torneo disputato dalla squadra nel mese di agosto, a cui hanno fatto seguito le foto della squadra con Laura Coden al centro.

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