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Polzotto: «Il derby non è una partita come tutte le altre»

L’amministratore delegato gialloblù: «Gara speciale. Rocco è recuperato, quest’anno la squadra è divertente»

BELLUNO. Una partita impronosticabile. Il derby tra Belluno e Union Feltre è sempre stata una sfida ricca di emozioni e da risultato incerto.

Per l’Amministratore delegato gialloblù Paolo Polzotto, quest’anno, il big match è ancora più indecifrabile.

«Mi aspetto una partita con tanti gol – spiega il dirigente del Belluno – sarà un impegno molto difficile per entrambe le formazioni. In settimana ho parlato ai ragazzi e gli ho detto per scherzare che bisogna affrontarla come una qualunque partita, ma è ovvio che non sarà possibile viverla così perché il derby è una sfida speciale e sentitissima da parte di entrambe le parti. Sarà un match complicato per tutte e due le squadre».

Divise da due punti. In questa stagione il Belluno e l’Union Feltre occupano rispettivamente la quarta e la settima posizione, divisi solamente da due punti. Da quando l’Union Feltre è in serie D, prima come Ripa Fenadora, non è mai riuscita però a terminare il campionato davanti ai gialloblù.

«Sono entrambe due buone squadre che possono ambire ai playoff – continua Polzotto – bisognerà però essere capaci di esprimere il proprio valore. I rapporti con i cugini? Sono sereni. Siamo due società della stessa provincia, nella stessa categoria, ci rispettiamo e facciamo sport in maniera sana».

Può essere già decisivo per la stagione il risultato di domani?

«No, anche se la classifica è davvero corta, a parte la Virtus Vecomp che ha preso un po’di margine. Sono però tre punti importanti per tutti in questo momento dell’anno».

Rocco recuperato. Dopo i problemi muscolari che lo hanno tenuto in panchina contro l’Arzignano, l’attaccante gialloblù dovrebbe essere regolarmente in campo a fare coppia insieme a capitan Corbanese, che ha segnato più di un gol ai cugini.

«Rocco si è allenato durante la settimana e sarà a disposizione del mister – continua Polzotto – per quanto riguarda il nostro gioco, in queste prime partite abbiamo giocato quasi sempre con il rombo e mi piace il modo con cui cerchiamo sempre di giocare palla. La squadra è divertente e ha il miglior attacco del girone. E queste sono note positive per chi viene allo stadio a vederci».

Tante novità. Il Belluno quest’anno oltre ad aver cambiato allenatore ha allungato la rosa da mettere a disposizione a mister Baldi ma, diversamente dagli anni precedenti, ha portato numerosi giocatori da fuori.

«Abbiamo troppi ragazzi che vengono
da fuori provincia, soprattutto giovani – conclude Polzotto – probabilmente quest’anno non si poteva fare diversamente. Spero però che per il prossimo si possa tornare alla filosofia che abbiamo adottato negli ultimi anni di far giocare i nostri ragazzi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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