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Slongo resta con la Juve d’Australia

Il feltrino ha rinnovato con i Moreland Zebras di Melbourne dopo i playoff persi solo in finale. «Qui si sta molto bene»

FELTRE. Ancora Australia, ancora Melbourne, ancora Moreland Zebras. L’avventura di Tiziano Slongo dall’altra parte del pianeta continua. Il difensore feltrino classe 1994 giocherà per la seconda stagione di fila con il club bianconero.

I colori si ispirano alla Juventus, in quanto il club è stato fondato all’epoca da italiani emigrati nella grande città australiana. Non è un caso che il sodalizio venga da tempo ribattezzato la Juventus d’Australia. Nell’ultimo campionato Npl2, in pratica la serie B del continente dei canguri, una sconfitta per 1-0 contro il Dandenong City nell’ultimo atto dei playoff ha di fatto tolto al Moreland Zebras la possibilità di essere promosso in Npl1.

Il massimo campionato raggiungibile, detto che l’A-League, dove giocava ad esempio Alex Del Piero con il Sydney, è un torneo chiuso senza promozione e retrocessioni. È andata male, ma il coach Fausto De Amicis vuole riprovarci assolutamente e ha ritenuto indispensabile confermare Slongo.

«Ha disputato una grande stagione qui, e siamo molto contenti che abbia deciso di rimanere con noi».

Un attestato di stima importante per Tiziano da parte del proprio allenatore, e si è capito quindi perché il ragazzo abbia deciso di proseguire l’avventura. Il difensore feltrino, al momento tornato a casa in quanto il campionato ripartirà a fine dicembre, è chiaramente soddisfatto di aver prolungato l’accordo.

«Coach De Amicis mi aveva chiesto di rimanere già al termine della stagione, devo dire la verità. Naturalmente non ho voluto affrettare i tempi, però alla fine ho pensato che sarebbe stato bello proseguire l’opera purtroppo non completata qualche mese fa. Perdere una finale promozione è parecchio doloroso, ma penso ci siano i mezzi per riprovarci. Va pure detto che abbiamo dovuto affrontare una formazione molto attrezzata, con giocatori provenienti proprio dall’A – League».

La carriera di Slongo si è così rilanciata in maniera importante, tornando sui livelli del campionato 2013-2014 disputato con la Sacilese. In quella stagione di serie D era uno dei titolarissimi di mister Mauro Zironelli e i biancorossi arrivarono piuttosto avanti nei playoff nazionali. Poi un girovagare tra Montebelluna, Ripa La Fenadora e Dro. Fino all’opportunità australiana, sfruttata a pieno verrebbe da dire.

«Mi sono trovato molto bene a tutti livelli: sportivo, culturale e così via. Non ci sono molti
stranieri, perché le squadre possono tesserarne solamente un paio a testa, e sono di fatto l’unico italiano presente assieme all’ex Cittadella Ballan, che gioca in un’altra squadra. Sono contento di proseguire con il Moreland, e speriamo stavolta ci sia un adeguato risultato finale».

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