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Union Feltre, voci di addio per Guzzo che sta giocando poco

Morale altissimo per la squadra di Pagan dopo Noale Alcuni giovani potrebbero finire a fare esperienza a Sedico

FELTRE. Spettinata la Calvi. L’Union aveva assoluto bisogno di un successo esterno, dopo l’unico ottenuto ad inizio ottobre sul campo di Montebelluna.

È arrivato nel passaggio più delicato della stagione, in quella che era la partita iniziale del trittico pronto a proseguire domenica allo Zugni Tauro contro la Liventina e proseguirà mercoledì 22 al Boscherai nel recupero con il Legnago.

Una sfida equilibrata, decisa da una perla di Madiotto e dal centro da centravanti puro di Vincenzo Calì. Nel finale la rete firmata Bernasconi ha solo messo un po’ di pepe, senza però costare la rimonta come accaduto in casa del Delta Porto Tolle. E adesso, al netto della partita mancante rispetto alle altre contendenti, si aprono prospettive interessanti.

Non si guarda il primo posto, distante comunque potenzialmente 4 punti, ma ai playoff sì. Decisive le prossime settimane, poi le sfide di fine girone andata contro Arzignano, Mantova, Este e Campodarsego diranno qualcosa in più.

Guzzo, voci di addio? A parziale intrusione del buon umore in casa Union Feltre ci sono le prime indiscrezioni legate al mercato e che riguardano in particolare Marco Guzzo. Il centrale difensivo è al momento diventato una riserva dell’accoppiata Busatto – Guagnetti e di sicuro non è felicissimo. In estate era andato ad Ascoli per trascorrere il ritiro precampionato con il club marchigiano, così il ds Tormen era andato a prendere l’ex Venezia. Al ritorno mister Pagan ha accettato di iniziare la stagione con cinque centrali di ruolo, ossia appunto Busatto, Guagnetti, Guzzo, Solagna e Giacomazzi, quest’ultimo utilizzabile anche come vice Tanasa a centrocampo.

Senza turni infrasettimanali e quant’altro, però, non è che sia necessario fare chissà quanto turnover. E secondo radio mercato più di un club, anche fuori girone, starebbe facendo un pensierino sul ragazzo. Situazione da monitorare in ogni caso.

Per il resto non ci dovrebbero essere chissà quanti movimento. Il San Giorgio Sedico sarebbe intenzionato a pescare qualche fuoriquota dal vivaio verdegranata. I nomi più gettonati potrebbero essere quelli di Piero Paludetto e Jacopo Stefani, già nel giro della prima squadra ma che avrebbero bisogno di minuti per crescere. Se dovesse restare Paludetto, potrebbe uscire Pietro Zonta, ancora un po’ oggetto misterioso.

In entrata potrebbe magari servire un’alternativa in attacco a Calì, di fatto l’unica vera prima
punta. Ad ogni modo, considerando la salvezza come un non problema visto la differenza tecniche rispetto alle formazioni impegnate nella lotta playout, bisogna vedere se varrà la pena investire per cercare un posto playoff oppure vedere con la rosa attuale fin dove ci si può spingere.

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