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Sedico, brusca frenata contro l'Eurogiorgione

SEDICO. Grande con le grandi, ancora piccolo con le piccole. Il Kanguro Sedico, battuto 3-2 all’Eurogiorgione. palesa in una sera i propri limiti tecnici e mentali. E pure questa volta paga dazio...

SEDICO. Grande con le grandi, ancora piccolo con le piccole. Il Kanguro Sedico, battuto 3-2 all’Eurogiorgione. palesa in una sera i propri limiti tecnici e mentali. E pure questa volta paga dazio contro una formazione tutt’altro che inaffrontabile.

È una frenata piuttosto brusca in chiave sogno playoff, anche se il messaggio della partita contro i trevigiani parla chiaro: per ambire alle prime cinque posizioni del campionato serve almeno un rinforzo di categoria. Ciò che la sconfitta invece non cambia è l’ormai vicinissima qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia.

Anzi, stasera può già arrivare la matematica certezza di avere un posto tra le otto che si contenderanno il titolo il 6, 7 e 8 gennaio, molto probabilmente a Padova. Basta solo sperare che la capolista Sporting Altamarca vinca la dodicesima partita su tredici fin qui giocate, unico pareggio proprio a Sedico, contro il Cosmos Nove. A quel punto né gli storici rivali vicentini né lo Sporting Padova, attualmente ferme a quota 14 punti, potrebbero più raggiungere nelle ultime due giornate i bellunesi.

Tante grazie. L’Eurogiorgione, salito a Sedico con i suoi 10 punti, non ha fatto intravedere chissà cosa. Però ha avuto due grandi meriti, ossia il restare in partita nel primo tempo, quando il Sedico poteva dilagare, e soprattutto la capacità di concretizzare le poche occasioni a disposizione. Tutto ciò, unito ad una serie di errori grossolani dei padroni di casa in zona offensiva, è bastato a prendersi tre punti parecchio pesanti.

Eppure, l’inizio partita del Sedico era stato da sogno. Pur senza De Longhi, Zanvettor, Shani e Levis, dopo neppure minuto gran bella giocata di Dos Santos in fascia e pallone comodo comodo servito a Farhan per l’1-0.

Niente immediato raddoppio, complice la traversa e un bell’intervento del portiere Prosdocimi, così i trevigiani quasi al quarto pareggiano con Owusu, bravo a finalizzare uno schema su punizione. Il Sedico tiene in mano la partita ma a ritmi troppo bassi, sbaglia tanto e va all’intervallo solamente con il minimo vantaggio autografato Marcon, su assist del solito Dos Santos. Il tracollo però è lì, pronto a tendere la sua trappola.

Giata fa 2-2 con un tiro da fuori, poi il Sedico inizia a fallire l’impossibile davanti alla porta. Al festival degli errori partecipano
un po’tutti. Emblematico quanto accade al 13’: tripla conclusione di Storti, Mazzucco e Levis, e poco dopo Giata si fa tutto il campo e in diagonale fredda Bergamini.

Nel finale medesimo copione, con le speranze del pari ad infrangersi negli ultimi secondi sul palo di Mazzucco.

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