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grande soddisfazione per il tecnico comeliano 

De Bettin: «Più forti delle assenze»

«Abbiamo gestito bene dopo il gol, un bravo al nostro portiere»

SOVERZENE. Polemica. Come successo già qualche giorno fa nel recupero fra Fulgor Farra e Cadore, anche in questa occasione c’è stata qualche scintilla fra i dirigenti delle due compagini.

Il problema? Il mancato accordo fra le società per le date dei recuperi e quanto decide la federazione non sempre accontenta tutti. Il tecnico di casa Denis De Bettin commenta così l’incontro: «Non eravamo al completo, visto che avevamo otto assenti fra influenze, problemi di lavoro e infortuni. Ritengo che siamo una buona squadra, perché abbiamo venti giocatori nella rosa. Alla fine credo che abbiamo meritato di vincere».

De Bettin entra nel merito dell’incontro: «Nel finale l’Agordina ha provato a pareggiare. Noi ci siamo chiusi e abbiamo sofferto un po’, visto anche che i nostri avversari sono una squadra forte e in lotta per i play off. Per noi questi tre punti valgono doppio».

L’allenatore bianco-verde continua: «Nel primo tempo loro hanno giocato una buona partita, tenendo il pallino del gioco in mano, però noi con le ripartenze abbiamo creato alcune buone occasioni. Nel secondo tempo, invece, abbiamo iniziato molto bene, trovando il gol. A quel punto abbiamo gestito questa situazione a nostro favore, anche perché sappiamo difenderci stringendo i denti. Un bravo al nostro portiere, che si è fatto trovare sempre pronto, soprattutto sulle uscite».

E sul campo: «Anche giovedì abbiamo pulito il
terreno di gioco. Purtroppo c’è un po’ di polemica. Il campionato è così e le partite vanno giocate e le si prepara con gli uomini che si hanno. Oggi mi mancavano sei titolari e siamo scesi in campo anche con un ragazzino classe 2000 che si è comportato bene». (lu.mac.)



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