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Un altro rinvio a Mas e la Fulgor Farra è furiosa

Il campo del Fiori Barp era ghiacciato. Bortoluzzi: «Potevano anche accettare l’inversione. La Figc era consapevole»

MAS DI SEDICO. Fiori Barp – Fulgor Farra non s’ha da fare. E le polemiche non si placano. Il derby di Seconda categoria tra due delle squadre più attrezzate del girone R è stato rinviato una seconda volta, esattamente come tre settimane fa, per il manto ghiacciato del Giovanni XXIII di Mas di Sedico.

Anche stavolta, il direttore di gara di turno (Lorenzo Lena di Treviso) ha constatato le condizioni del campo, assieme ai due capitani, per decretare il rinvio del match.

Furiosa la Fulgor Farra, costretta alla seconda trasferta inutile.

«La federazione era consapevole della situazione – sbotta il ds Andrea Bortoluzzi – e non ha obbligato nessuno a trovare un campo su cui giocare questa partita. Francamente ci sentiamo presi per i fondelli. Abbiamo già giocato su un campo ghiacciato, contro il Cadore: ci siamo presi permessi dal lavoro ed abbiamo disputato la partita. Ma non viviamo di calcio, lo facciamo per passione. A noi sarebbe andato bene anche giocarla più tardi, a Celarda o al Boscherai. O, al limite, saremmo stati disposti a ricorrere all’inversione: il nostro campo è sì ghiacciato, ma comunque praticabile. Qui, invece, sembra quasi che il campo sia così apposta. Come minimo avremmo potuto evitare l’ennesima inutile trasferta».

«Come allenatore – tuona il mister della Fulgor Farra Enrico Bolzan – ho dovuto rinunciare a tutto il lavoro di preparazione invernale che era previsto. Inoltre, i giocatori sono stati costretti a rivoluzionare i loro programmi».

Preoccupato, invece, il Fiori Barp che vede all’orizzonte un gennaio rovente.

«Siamo attesi da quattro partite consecutive in casa, oltre a questo recupero che, per forza di cose, credo si giocherà in un turno infrasettimanale», spiega il direttore sportivo Doriano Sponga. «Stiamo cercando un campo per domenica – fa sapere – quando ospiteremo il Sarmede. Poi affronteremo, una dietro l’altra, il Comelico, l’Alpina e il derby con la Sospirolese. Tutte in casa, perché nel girone d’andata avevamo invertito i campi con Sarmede e Alpina, dato che a Mas erano in corso dei lavori.
Dunque, valuteremo di settimana in settimana le soluzioni migliori. Quanto a questo recupero, sentiremo se la federazione ci darà una data o se ci metteremo d’accordo tra società per fissare il campo e il giorno del recupero. Credo, comunque, che cercheremo di disputarla entro gennaio».

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