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Aspodello, una riconferma che guarda al futuro

Rugby C. Bilancio del presidente del Feltre. Domenica il derby col Belluno trasloca alla Ghirada a Treviso

FELTRE. Nuovo mandato. Il presidente del Rugby Feltre Paolo Aspodello, fresco di conferma come presidente, fa un bilancio di quello che è stato il mandato trascorso ed esamina come potrà essere il futuro della società.

Qualche settimana fa lei è stato rieletto presidente. Quali sono gli obbiettivi sui quali ci si concentrerà nei prossimi anni?

«Mi fa piacere essere stato riconfermato, perché vuol dire che la pianificazione che stiamo seguendo è buona. Ora è necessario procedere per darle esecuzione. È un progetto a lungo termine e solo fra qualche anno raccoglieremo i primi frutti. Quindi, oltre ad essere stato rinominato io, è stata una riconferma al progetto che stiamo portando avanti».

Con riferimento al precedente mandato, com’è andata?

«È stato un periodo molto positivo. Questo giudizio non è solamente riferito ai risultati generali, ma anche allo sviluppo della nostra società, intesa anche come movimento rugbystico feltrino. Questo è stato possibile grazie anche al trasferimento agli impianti nuovi, avvenuto tre anni fa. Infatti, da quando ci siamo trasferiti al Boscherai abbiamo avuto un costante incremento di tesserati, a partire dall’under 6 alla prima squadra, con particolare riferimento al mini-rugby. Inoltre, negli ultimi tre anni vi è stata la disponibilità di un gran numero di educatori ed allenatori che si sono formati attraverso corsi specifici. Quindi, se si dovesse fare una valutazione della struttura dal punto di vista amministrativo e tecnico, credo che siamo cambiati notevolmente negli ultimi cinque anni. Bisogna essere certi di essere all’interno di un progetto nel quale credono tutti e, ovviamente devono partecipare coloro che lo condividono; chi non è d’accordo è liberissimo di non seguire la nostra strada, fermo restando che se vi sono delle idee apprezzabili vengono ascoltate. Al momento devo dire che, al di là dei contrasti, stiamo viaggiando tutti nella stessa direzione».

Come vede il futuro del Rugby Feltre?

«Io sono ottimista. Sono convinto che entro i prossimi cinque anni potremo avere delle soddisfazioni, sia in ambito giovanile che con la prima squadra. Dobbiamo creare una maggior profondità possibile sia in termini di qualità che di quantità, riuscendo ad essere in grado di andare avanti con i nostri mezzi. Siamo comunque consapevoli di quale sia il nostro target e di quale sia il massimo risultato che una squadra “autoctona” può raggiungere».

Domenica il derby trasloca a Treviso. Manca ancora la conferma ufficiale, ma il derby di recupero fra il Feltre e il Belluno non potrà giocarsi al Boscherai e traslocherà alla Ghirada di Treviso. La società granata ha volto quindi evitare un nuovo probabile rinvio, viste le già pessime condizioni del campo e le previsioni meteo che per domenica non aiutano.

Affrontate un Belluno già qualificato per la poule promozione, invece voi dovete vincere. Che derby sarà?

«Non
possiamo arrivare impreparati e abbiamo chiesto la possibilità di giocare in Ghirada a Treviso. Per quanto riguarda il derby, è difficile dare un giudizio a priori su quale potrebbe essere il risultato. È ovvio che noi dobbiamo vincere» .

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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