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Buzzi mai così in alto (20°) nel giorno di Peter Fill

Nella combinata di Wengen il sappadino conquista il miglior risultato di sempre. Grazie al terzo posto, il discesista regala all’Italia la prima coppa di specialità

WENGEN (SVIZZERA). Mai così bene Emanuele Buzzi in Coppa del Mondo. Ieri a Wengen il talento sappadino ha conquistato il 20° posto nella combinata alpina (discesa più slalom) vinta dal francese Victor Muffat-Jeandet.

Buzzi, 22. mo al termine della discesa, ha saputo recuperare due posizioni in slalom, specialità che da qualche anno non cura particolarmente in quanto concentrato maggiormente sulle discipline veloci. Per Emanuele, ieri terzo degli italiani dopo Peter Fill (terzo) e Dominik Paris (quinto), questa di Wengen è la seconda gara nella quale va a punti nella stagione: la prima, il 29 dicembre, sempre in combinata, è stata a Bormio. Il miglior piazzamento in Coppa del Mondo fino a ieri era il 22° posto in discesa conquistato a Val d’Isère nel dicembre del 2016.

La gara di ieri, come quella di Bormio a fine dicembre e il superG vittorioso in Coppa Europa a inizio gennaio, fa così salire le quotazioni del sappadino in chiave convocazione olimpica.

La giornata di ieri ha regalato a Fill la terza Coppa del mondo di specialità della sua carriera. Con il terzo posto di Wengen, infatti, Fill è salito a 140 punti e vinto la prima Coppa di combinata della storia per l’Italia. Peter è l’uomo dei record: dopo essere stato il primo azzurro a vincere la Coppa di discesa, ora mette il suo nome anche nella storia della combinata alpina quale primo vincitore tricolore. Piazza d’onore, con 110 punti, per il norvegese Kjetil Jansrud.

La discesa aveva messo in bella mostra gli azzurri, che si erano piazzati al terzo, quarto e quinto posto, rispettivamente grazie a Dominik Paris, Peter Fill e Christof Innerhofer, giusto alle spalle dei due austriaci Vincent Kriechmayr e Hannes Reichelt. Lo slalom, davvero difficile per i discesisti, ha premiato il francese Victor Muffat-Jeandet, che ha ottenuto il suo primo successo con il tempo di 2’35” 29, davanti al russo Pavel Trikhichev per 96 centesimi. Terzo posto per Fill, un solo centesimo meglio di Kjetil Jansrud e tre centesimi meglio di Dominik Paris. Proprio quel centesimo rispetto al norvegese ha scatenato l’entusiasmo del campione di Castelrotto che porta così in Alto Adige la terza Coppa della carriera.

Fuori nello slalom, purtroppo, Christof Innerhofer, che era in linea per combattere per le migliori posizioni. Buono anche il 22° posto
di Riccardo Tonetti, capace di recuperare moltissime posizioni nello slalom.

Il tutto alla vigilia della mitica discesa del Lauberhorn, che oggi vede gli azzurri in pole position per le posizioni di vertice, visto il risultato della gara di questa mattina. Il via alle 12.30.

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