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Canottieri Giesse, che rimonta a Cornedo

CORNEDO. Sei messaggi al campionato: la Giesse vuole i playoff. A Cornedo i bellunesi vincono con una spettacolare rimonta, nonostante il doppio svantaggio e il rigore sbagliato nei primi cinque...

CORNEDO. Sei messaggi al campionato: la Giesse vuole i playoff. A Cornedo i bellunesi vincono con una spettacolare rimonta, nonostante il doppio svantaggio e il rigore sbagliato nei primi cinque minuti di gioco.

I tre gol di Mati Florez, i due di Berti e il timbro di Sitran valgono il secondo successo consecutivo, dopo quello quello con il Villorba. E sabato pomeriggio alla Spes Arena arriva la capolista Petrarca, in una sfida ricchissima di fascino contro i campioni padovani, Facile però non era stato l’inizio partita, come detto.

Anzi, la gara sembrava essersi abbastanza presto compromessa. Basta appena un giro di lancette ai vicentini per andare avanti: a timbrare è Sbicego, ma ancora peggio a livello di morale è il rigore di Berti a stamparsi sul palo. E così padroni di casa sono ancor più galvanizzati e raddoppiano con Radujkovic, su azione parecchio insistita. Pian piano la Giesse si ricorda però di giocarsi tanto in chiave playoff.

E così inizia a carburare, dando pian piano verve alle proprie azioni. Ci pensa il portiere Cracco a chiudere su una penetrazione centrale dell’argentino Mati Florez. Ad ogni modo, l’albiceleste accorcia quando manca pochissimo all’intervallo.

Il Cornedo ha probabilmente esaurito la propria spinta offensiva. Tutt’altro musica quella della Giesse, motivata e capace di pareggiare con il solito Berti; da vedere e rivedere la rete, con l’imbucata di Reolon e il pivot che si alza il pallone spedendola all’incrocio. Poco dopo, il tris è servito dal settimo gol in appena tre partite del pivot toscano, che di fatto vale invece il sorpasso al 7.11.

L’inerzia ora pare tutta bellunese, eppure nel futsal di scritto non c’è mai nulla. E così, dopo due chance a disposizione di Nessenzia, Donin rimette in equilibrio il punteggio inchiodando Del Prete sul palo debole.

Ma il Belluno ne ha di più e così, dopo un bel salvataggio dell’accoppiata Del
Prete – Boso su Aalders, Berti pesca Mati che non sbaglia il definitivo sorpasso. La tripletta dell’argentino arriva in collaborazione con Giuliano Boscaro, che dà il tocco decisivo sulla conclusione del numero 14. Nel finale gloria pure per l’ottimo Marco Sitran ed è 6-3. (dapo)

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