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Il Feltre rifila nove mete al Conegliano

Inizio difficile e ospiti subito in vantaggio, ma dal 15’ in poi i ragazzi di Gerardi non lasciano scampo

FELTRE. Il Rugby Feltre inizia come meglio non avrebbe potuto il cammino nella poule promozione, superando nettamente il Conegliano, con il punteggio di 60-24. Nove le mete dei granata, trascinati da un pack in grande crescita. Strepitose le prove di Matteo De Boni e Leonardo Corso, ma tutti i giocatori feltrini hanno destato ottima impressione. È stata una partita aperta e corretta, merito di entrambe le squadre e dell’arbitro molto attento Strullato.

E dire che per il Feltre inizialmente le cose si erano messe male, perché al 4’ il Conegliano passa a condurre grazie a una bella meta, frutto di un’azione ottimamente orchestrata, che libera la strada all’ala Coran. De Zanet dalla piazzola trasforma e i trevigiani si issano sul 7-0. È solo un abbaglio, perché il XV allenato da Alessandro Gerardi inizia a macinare gioco e, dopo aver accorciato con un bel piazzato di Corso, al 15’ passa a condurre: ottima manovra granata, con Dall’Omo che al largo libera De Boni per la sua prima segnatura di giornata. Il Feltre insiste e al 22’ allunga, questa volta con il pacchetto di mischia, che schianta quello avversario su una mischia ai cinque con introduzione trevigiana: i primi otto uomini granata spingono indietro gli avversari fin dentro l’area di meta, allorché si impossessano dell’ovale e Simone Zatta può schiacciare a terra il pallone della seconda meta feltrina. La furia dei ragazzi di casa non si ferma qui e al 26’ arriva anche la terza marcatura: palla rubata da Cambruzzi, ottima progressione di Corso sull’out di destra, incrocio con Giorgio Perotto, che siede due avversari e va a segnare.

De Zanet accorcia per il Conegliano dalla piazzola, ma prima che il tempo finisca, il Feltre conquista anche il bonus per la quarta realizzazione pesante. I padroni di casa percorrono tanta strada con la maul, poi quando l’ovale viene mosso, Corso manda a marcare De Boni, abilissimo a inserirsi tra le maglie avversarie.

Non muta il canovaccio della partita nella ripresa. Enrico Perotto e compagni continuano ad attaccare ed è proprio il capitano granata a togliersi la soddisfazione personale al 6’, quando realizza la quinta segnatura. Messo al sicuro il risultato, sul punteggio di 32-10, il Feltre ha un calo di attenzione, Cambruzzi viene allontanato per 10’ per antigioco e al 18’ Santarossa accorcia per i trevigiani. Poco male, perché immediatamente i granata ricominciano ad attaccare e, nonostante l’uomo in meno, al 23’ Bertelle supera nuovamente la linea
di meta avversaria. La girandola delle sostituzioni non cambia volto alla gara, anzi i feltrini regalano sprazzi di grande rugby e vanno a segno altre tre volte, una con Righes, in mezzo ai pali e due volte con Corso. Nel mezzo Francescon rende meno amara la sconfitta per il Conegliano.

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