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Paralimpiadi: si scalda Renè De Silvestro

Ufficializzati i 26 convocati. Il ragazzo di San Vito è uno dei più attesi nello sci alpino dopo il podio in Coppa del mondo

BELLUNO. René De Silvestro c’è, Marta Da Prà no. Nel gruppo di atleti pronti a partire per le Paralimpiadi invernali di PyeongChang 2018 compare il nome del cadorino, mentre manca quello della fondista.

Il ragazzo di San Vito, classe 1996, portacolori dello Sci club Drusciè di Cortina, protagonista in inverno dello sci alpino e d’estate dell’atletica (con la maglia della Polisportiva Caprioli), è uno degli azzurri più attesi. Sta crescendo molto e in questa stagione ha conquistato il suo primo podio di Coppa del mondo, giungendo terzo nel gigante di Kuthai (Austria) a dicembre, categoria sitting.

La squadra azzurra, impegnata dal 9 al 18 marzo in Corea del Sud, sarà presente in quattro discipline: para ice hockey, snowboard, sci alpino e sci nordico. Sono in tutto 26 gli atleti convocati.

In testa il portabandiera Florian Planker, hockeista di 41 anni alla sesta partecipazione ai Giochi paralimpici invernali. Sono 17 i membri della squadra di para Ice hockey: Gabriele Araudo, Alessandro Andreoni, Eusebiu Antochi, Bruno Balossetti, Gianluca Cavaliere, Valerio Corvino, Cristoph Depaoli, Sandro Kalegaris, Stephan Kafmann, Nils Larch, Gregory Leperdi, Andrea Macrì, Florian Planker, Roberto Radice, Gianluigi Rosa, Santino Stillitano, Werner Winkler. Quattro, invece, gli atleti dello snowboard: Roberto Cavicchi, Jacopo Luchini, Manuel Pozzerle e Paolo Priolo. Davide Bendotti e il nostro René De Silvestro, assieme alla coppia Giacomo Bertagnolli/Fabrizio Casal compongono il gruppo dello sci alpino. Un solo atleta, invece, nello sci nordico: Cristian Toninelli, alla sua prima partecipazione.

Si tratta di un gruppo con il 50% di atleti esordienti e con un’età media di circa 33 anni. Il ringiovanimento della squadra è ancora più evidente proprio nello sci alpino. Questa politica però ha causato qualche discussione, come nel caso della mancata convocazione di Marta Da Pra di cui parliamo a parte.

A guidare la missione azzurra sarà Angelica Mastrodomenico.

«La parola d’ordine di questa edizione dei Giochi Paralimpici invernali è riscatto. Il nostro obiettivo è, infatti, l’inversione di rotta rispetto ai Giochi del 2014 dove non riuscimmo a conquistare nemmeno una medaglia», ha spiegato ai siti nazionali il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli. «Si tratta di una squadra con molti giovani e molti talenti, composta da ragazzi che hanno lavorato

duramente e che ce la metteranno tutta per onorare il nostro Paese. Grazie al lavoro fatto dalla Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici e dalla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio ci presenteremo con un gruppo unito e desideroso di fare il meglio». (dapo)

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