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Vittozzi, brutta caduta in Norvegia

Oggi la biathleta sarà lo stesso in gara. Per Buzzi microfrattura al piatto tibiale

BELLUNO. Dopo Buzzi, cade anche Vittozzi. Non è stata una grande settimana per gli atleti sappadini di Coppa del Mondo: il discesista è caduto nella discesa delle finali di Coppa mercoledì, la biathleta è caduta ieri mattina mentre si allenava a Oslo - Holmenkollen, in vista della staffetta di Coppa del Mondo in programmma oggi.

«Ho preso una gran legnata in testa e all’occhio ma poteva andare sicuramente peggio» spiega la sappadina dei Carabinieri, astro emergente del panorama internazionale. «Ho male al pollice, faccio fatica a muoverlo, ma dovrebbe essere solo la botta e niente di rotto. Domani (oggi per chi legge ndr) parto lo stesso».

Oggi sulla collina di Holmenkollen è in programma la staffetta, con Lisa al lancio, seguita da Wierer, Gontier e Sanfilippo. Il via alle 12.30. Domani, invece, ci sarà l’inseguimento, con Vittozzi che deve difendere (o migliorare) la settima posizione nella generale di Coppa. L’auspicio è evidentemente che l’infortunio non pregiudichi le prestazioni.

Buzzi, 4 settimane di riabilitazione. Dopo il rientro in Italia da Are (Svezia), Emanuele Buzzi si è sottoposto a un esame accurato del ginocchio che aveva picchiato mercoledì nella caduta della discesa delle finali di Coppa del Mondo.

Una discesa che stava per regalare al talento sappadino, reduce dalle Olimpiadi, la sua miglior prestazione in carriera (era quarto

all’ultimo intermedio, appena prima della caduta). Invece ne è uscito un infortunio piuttosto serio.

«Il responso dei medici è che si tratta di una micro frattura al piatto tibiale» spiega Buzzi al telefono. «Mi ci vorranno quattro settimane di riabilitazione».(i.t.)

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