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Gemelle e Lentiai scelgono di non farsi male

L’anticipo di Seconda R. Nessun gol a Trichiana, con le due squadre sempre in fondo alla classifica

TRICHIANA. Un pareggio che non serve a nessuno. Finisce a reti bianche il derby salvezza di Trichiana tra Gemelle e Lentiai.

Una partita che aveva tutti i crismi del dentro o fuori: con una vittoria i rossoneri avrebbero potuto riacquistare terreno in ottica playout, viceversa conquistando i tre punti i neroverdi avrebbero potuto portarsi a –1 dai cugini e riaprire i giochi in coda alla classifica. Niente di tutto questo, invece: le due squadre della Sinistra Piave non si muovono dalle ultime due caselle della graduatoria, rimanendo entrambe seriamente inguaiate.

Detto che il Gemelle ha fatto qualcosa di più per cercare di portare a casa l’intera posta, il “clean sheet” è specchio fedele della gara. Oltre a voglia ed impegno, nelle prossime uscite ai due team servirà soprattutto concretezza, per scongiurare i fantasmi di playout e retrocessione diretta.

Succede poco o niente nel primo tempo: le due formazioni si danno battaglia, ma il clima da spareggio fa sì che a dominare sia la paura di perdere. La sintesi allora è presto fatta: tendenzialmente gli zumellesi spingono e tengono il pallino del gioco, mentre i lentiaiesi chiudono e ripartono. Bisogna pazientare fino al 36’per vedere, dopo una manciata di tiri velleitari, un’occasione degna di nota: Viel scarica all’indietro per De Paris che spara alto. Non c’è altro di significativo da ricordare di questa frazione.

Nella ripresa Manfroi rinnova il reparto avanzato, inserendo subito Ruocco e Jaku per Giraldi e De Carli e poi Zucco e Basei per Cesa e Andreani. Nonostante ciò, però, il copione della gara non muta. Anzi, con l’eccezione di una palla gol per Jaku al 55’, il Gemelle addirittura aumenta la pressione offensiva. Il Lentiai regge stoicamente in difesa, ma da centrocampo in su fatica parecchio. I rossoneri vanno vicini alla rete al 59’ con un tentativo (murato) di tap-in in mischia, al 67’ con Piol (sul fondo), e al 71’con Dal Farra che in area cerca il fallo ma guadagna solo un angolo. La risposta dei neroverdi arriva soltanto all’80’, ma dà i brividi alla porta di Casagrande: un tiro-cross dalla sinistra di Francesco Scarton si infrange sul secondo palo, sotto gli occhi di Zucco che non è lesto a ribattere nel sacco. All’84’, invece, è Forcellini a non imprimere forza alla spizzata di testa. Nel finale ambo le formazioni cercano l’episodio utile

per risolvere la contesa a proprio favore.

Al 90’gli zumellesi rimangono in dieci uomini per il doppio giallo a Dal Piva; in superiorità numerica, i lentiaiesi tentano il tutto per tutto, ma non bastano quattro minuti di recupero a cambiare la storia della partita.



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