Quotidiani locali

Union presa a pallate, Pagan rischia il posto

I verdegranata a lezione da Italiano: l’Arzignano ne fa sei

FELTRE. Imbarazzante. Difficile definire in maniera diversa la prestazione dell'Union Feltre. Sei volte a segno l’Arzignano, tra l’altro senza neppure faticare troppo, e almeno nel secondo tempo i vicentini hanno avuto la clemenza sportiva di abbassare i ritmi, altrimenti la tragedia sportiva sarebbe stata ancor più grave. Di sicuro quanto accaduto ieri allo Zugni Tauro sarà punto di non ritorno nella stagione verdegranata: ormai rimane solo l’onorare gli ultimi difficilissimi impegni contro Mantova, Este e Campodarsego, poi ecco il tempo di profonde riflessioni.

Il problema è che ciò avverrà per il secondo anno di fila. Lo scorso campionato, i soli 13 punti conquistati nel corso del girone di ritorno costarono una vera e propria rivoluzione durante l'estate. Il nuovo corso firmato Andrea Pagan sembrava condurre lungo una strada diversa, con maggiori soddisfazioni. Invece nulla: da quello 0-3 subito in casa nel derby si è come rotto qualcosa. Nonostante ciò, i playoff erano lì ad un passo. Bastava vincere ieri, e la sfida in programma domenica al Martelli avrebbe portato in dote ambizioni bellissime. E invece...

Suicidio tattico. La partita con l’Arzignano dura appena venticinque minuti. Tanto basterà agli ospiti, tra l’altro arrivati a Feltre non più con chissà quali motivazioni, per segnare quattro volte. Pagan schiera un’inedita difesa a tre, piazzando centrali Busatto, Giacomazzi e Solagna e avanzando sulla linea di metà campo gli esterni Pinton e Salvadori: un invito a nozze per gli attaccanti vicentini, che a segnare ci metteranno 40 secondi. Maldonado apre in maniera geometrica su Valenti, il quale allarga verso Nobile: l’ex Pro Piacenza entra in aerea senza problemi e la mette sul secondo palo, dove Valenti chiude il triangolo in maniera vincente. Colpito a freddo, l’Union dimostra almeno di voler provare a reagire. Al minuto 6 è veramente pericolosa la conclusione volante di Giacomazzi.

Disastroso l’arbitraggio, che non incide ovviamente sul risultato ma fa innervosire parecchio l’Union con alcune chiamate parecchio dubbie. Dopo dieci giri di lancette il preparatore Berlese è già fuori per proteste. Cossalter mette un pallone pericoloso in mezzo, nessun compagno segue l’azione e l’Arzignano si salva. Da qui in poi, luce spenta. Odogwu va via a Giacomazzi, forse fallosamente, pallone a centro area dove Nobile tutto solo calcia incredibilmente fuori. Non sbaglia però il centravanti ex Virtus poco più tardi: anzi, nel giro di quattro minuti segnerà tre volte a Borrelli. Al 21’ su un lancio dalle retrovie e partendo in probabile leggero offside, umilia ancora Giacomazzi e supera Borrelli con estrema facilità, poi stacca da solo sul cross di Valenti ed infine, su assist ancora di Valenti, timbra il 4-0. In tribuna c’è già chi se ne va a casa, mentre l’incredulità regna sovrana tra coloro che provano a resistere. Pagan torna a quattro dietro, ma è il classico chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati. A complicare ancor più le cose il secondo giallo a Cossalter per una trattenuta veniale sulla propria trequarti. E al 35’ Odogwu si traveste da uomo assist, mandando in gol Forte.

Torello. Non c’è storia nella ripresa. L’Arzignano fa possesso, trova Borrelli a dire di no due volte ad Odogwu e Nobile, prima di calare la sestina con la conclusione di rara bellezza e precisione

di Valenti: non rrimane neppure una ragnatela sull’incrocio. Dani si guadagna la pagnotta con una parata efficace sull’inzuccata di Madiotto. Ogni minuto è però una penitenza. Per fortuna Bozzetto evita di prolungare l’agonia verdegranata, chiudendo la contesa al 90’ esatto.

TrovaRistorante

a Belluno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik