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Moser: «De Bettin tirerà fuori il meglio da noi»

Hockey. Uno dei senatori del Cortina plaude alla scelta del coach e si complimenta con l’Asiago

CORTINA. Lavori in corso nella Regina delle Dolomiti. L’Hafro Cortina sarà ai nastri di partenza della prossima Alps Hockey League con tanta voglia di fare bene dopo l’ultima deludente stagione conclusasi con il mancato accesso ai playoff. Prima novità in panchina, con il presidente Bernardi che già da qualche settimana ha confermato che, a meno di colpi di scena, Giorgio De Bettin sostituirà Omicioli alla guida degli scoiattoli.

«Non conosco bene De Bettin come allenatore», dichiara Andrea Moser, uno dei senatori dello spogliatoio, «ma lo stimo molto. So che ha tanta voglia di fare e con il suo entusiasmo riuscirà a tirar fuori il meglio da ogni giocatore. Inoltre Giorgio ci conosce bene visto che alcuni di noi ci hanno giocato insieme, sono molto fiducioso».

Moser ha anche un pensiero per Omicioli, che dopo due anni lascia la guida del Cortina.

«Drew ci ha condotto in una stagione bellissima al suo primo anno all’Olimpico. Siamo arrivati in semifinale e nessuno se lo sarebbe aspettato. Peccato per l’ultimo campionato e per il deludente piazzamento finale. Ma le colpe sono anche nostre e non solo dell’allenatore».

Il presidente Bernardi e lo staff hanno anche tracciato le linee guida per la costruzione del nuovo roster, confermando i veterani a cui si aggiungeranno diversi giovani dell’under 19. Ancora tutta da delineare la componente straniera del team.

«Sono ormai uno dei giocatori più anziani della squadra», commenta Moser, «e sarà un mio compito riuscire ad integrare i tanti giovani che quest’anno si aggregheranno a noi. Penso sia ancora presto per porsi degli obiettivi, bisognerà prima vedere la squadra che la nostra dirigenza riuscirà a costruire. Sicuramente noi italiani dobbiamo fare meglio di quello che abbiamo fatto nell’ultima stagione», continua Moser, «il nostro apporto deve essere maggiore se si vuole migliorare il rendimento. Per quanto riguarda il mercato non so dire molto, coach e dirigenza stanno lavorando. Dal canto mio spero che Torquato possa restare con noi vista la sua qualità».

Intanto sabato l’Asiago ha vinto l’AHL battendo il Renon dopo 7 confronti entusiasmanti.

«Faccio i miei complimenti», conclude Moser, «si sono dimostrati

una squadra fortissima sin dall’inizio e già da tempo pensavo fossero i favoriti. Hanno sicuramente meritato la vittoria. Sono una squadra da imitare perché hanno il giusto mix di giocatori italiani e stranieri di qualità e questo li ha premiati con la vittoria del campionato».

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