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L’Union Feltre gioca a viso aperto e cede solo nel finale al Mantova

Una sconfitta che spegne le residue speranze dei bellunesi di agganciare in extremis la zona playoff ma che per come è maturata restituisce ottimismo dopo il disastroso ko interno con l’Arzignano

MANTOVA. L’Union Feltre lotta, gioca a viso aperto contro il Mantova, subisce nel finale la rete dello svantaggio ma in pieno recupero sfiora il pareggio con un salvataggio della linea dei locali quando i tifosi feltrini al seguito stavano già esultando. Ancora una sconfitta dunque per i verde-granata dopo il cambio tecnico avvenuto in settimana, ma non certamente paragonabile né come dimensioni né come approccio alla gara a quella di otto giorni fa in casa con l’Arzignano. Un ko che in pratica spegne le residue speranze di agganciare i playoff ma se non altro sembra aver portato un pizzico di fiducia in più nell’ambiente. Come dire, giocando come ha fatto la squadra ieri a Mantova, il torneo può andare in archivio onorevolmente nelle ultime sfide contro Este e Campodarsego.

Si comincia sotto un sole praticamente estivo con il Mantova, in cerca di punti playoff che si schiera con il consueto 3-5-2 mentre il debuttante tecnico dell’Union Feltre Sandro Andreolla si affida ad un 4-4-2 elastico dove in fase di possesso e soprattutto di contropiede Rizzo va ad aggiungersi alle punte Episcopo e Madiotto.

È soprattutto la posizione di Pinton, schierato sulla fascia destra, che mette in crisi i locali nelle ripartenze: è proprio Pinton che al 16’ viene liberato in area ma trova Bertozzini pronto ad immolarsi deviando in angolo. Il Mantova prova a reagire con un tiro a rientrare di Saporetti che termina alto (18’) e lo stesso esterno si ripete al 28’ con una conclusione al volo che sorvola la traversa. L’Union Feltre comunque è viva: al 34’ una punizione dal limite di Madiotto non trova lo specchio della porta ed al 37’ ancora Pinton di testa conclude a lato. Finale di tempo spumeggiante: al 44’ Tanasa si libera bene dal limite e tira forte ma alto, un minuto più tardi è il mantovano Palma a concludere a lato dalla distanza.

L’occasionissima per l’Union Feltre è nel recupero: ripartenza devastante di Episcopo che porge a Madiotto in piena area ma l’attaccante si fa recuperare da Bertozzini al momento del tiro.

Nella ripresa il Mantova cambia subito Debeljuh con l’esperto Guazzo ma l’avvio è ancora dei verde-granata con il solito Pinton che stavolta serve Rizzo che si fa stoppare da Cascone.

Dopo un’occasione sciupata da Barone (4’) che si attarda davanti a Borrelli, i locali cambiano pelle con due sostituzioni mettendosi 4-3-1-2: dopo qualche minuto Andreolla inserisce Stefani per Paludetto, ma spostando indietro Pinton la squadra sembra perdere qualcosa nella spinta offensiva. Da questo momento infatti è il Mantova a fare la partita e soprattutto a rischiare molto meno in contropiede. Al 13’ mezza rovesciata alta di Barone su cross Franchini ma l’occasione più ghiotta è al 27’ con il nuovo entrato Suriano che calcia verso la porta da ottima posizione ma trova Borrelli pronto alla respinta di piede.

L’Union Feltre rompe il ritmo della gara con una bella conclusione volante di Zonta (32’) che aggancia e calcia sopra la traversa: l’attaccante si ripete al 37’ calciando ancora alto. Un minuto dopo il gol: il nuovo entrato Carrasco fugge sulla destra e pesca in area Correa: la prima conclusione al volo è respinta da Borrelli, ancora Correa si ripete in mezza rovesciata, la palla è deviata sulla traversa e Guazzo a porta vuota la accompagna in rete. Al 41’

il Mantova sciupa con Suriano a tu per tu con Borrelli la palla del 2-0 ed in pieno recupero l’Union Feltre si mangia le mani: Pelizzer si trova una palla al limite, calcia a botta sicura ma sulla linea di porta il mantovano Palma sventa la minaccia.

Alberto Sogliani

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