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Marco Capraro alla World Cup in Uruguay

Il giovane bellunese del Petrarca Padova è stato convocato nella nazionale Emergenti

BELLUNO. Marco Capraro in nazionale Rugby Emergenti. La nazionale, che ha iniziato ieri a Roma il suo raduno sarà impegnata dal 2 al 10 giugno nella World Rugby Nations Cup, che per il secondo anno consecutivo si disputerà in Uruguay. Il tecnico Pasquale Presutti ha convocato 28 giocatori, ma ci sono delle modifiche. A questo punto entra in gioco Marco Capraro, diventato campione d’Italia sabato pomeriggio con il Petrarca Padova, che sarà chiamato a sostituire il compagno di squadra in maglia nera Andrea Bettin. C’è da dire che questo è un momento buono per i rugbisti bellunesi, anche in ambito femminile; infatti a fine aprile la bellunese Veronica Bernardi, in forza alla Benetton, è stata impegnata in Francia, ai campionati europei, con la nazionale femminile di Rugby Seven dove ha ottenuto il quarto posto.

Gli azzurri partiranno alla volta del Sud America il 28 maggio e nella partita d’esordio del torneo, che si disputerà il 2 giugno affronteranno l’Argentina. Mercoledì 6 giugno, Capraro e compagni saranno impegnati in una sfida difficile, visto che si troveranno di fronte i padroni di casa. Gli uruguaiani sono detentori del Trofeo 2017. Nella partita conclusiva di domenica 10 giugno, gli azzurri sfideranno la selezione delle Fiji Warriors.

Corrado Pilat, ex giocatore bellunese con diverse presenze in nazionale, manifesta la sua soddisfazione per la convocazione di Capraro: «È il coronamento di un percorso che è stato fatto bene e alla fine il giocatore è riuscito a raggiungere questo importante obiettivo. Capraro è un gran talento e ciò è riconosciuto anche dagli allenatori che l’hanno cresciuto. È giusto che vengano premiati rugbisti come lui che in campo dimostrano come si gioca a rugby. Sono molto contento, sicuramente tutto il Belluno e tutta provincia farà il tifo per lui». Pilat è convinto che questa convocazione sia arrivata al momento opportuno: «Secondo me il ragazzo ha la maturità giusta. Gioca in un club prestigioso dove sicuramente gli hanno insegnato come si affrontano partite di un certo livello. La squadra è formata da giovani e non deve avere nulla da temere perché ha tutte le carte in regola per fare veramente bene».

In conclusione

un pensiero va agli avversari: «Argentina e Uruguay sono delle nazionali emergenti molto forti che stanno crescendo. Le Fiji lavorano soprattutto sulla fisicità e la velocità anche se dal punto di vista organizzativo non sono molto esperte».

Luca Maciga



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