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Un attaccante sloveno come spalla di Corbanese

Il Belluno sta chiudendo la trattativa per il ventinovenne Dejan Zigon, che vanta otto presenze e un gol in Europa League

BELLUNO

Scommessa sì. Ma fino ad un certo punto. Perché l’attaccante ventinovenne Dejan Zigon è uno che ha giocato persino nei preliminari di Europa League, andando pure a segno.

Un attimo. Vi starete chiedendo forse chi sia Zigon. Allora ve lo diciamo subito. Parliamo del giocatore verso cui si è dirottato il Belluno per sostituire Daniele Rocco. Un’operazione portata avanti in sordina dal ds Ivan Da Riz e che sarebbe già abbastanza vicina alla conclusione. D’altronde, il profilo del giocatore sloveno risponde alle esatte caratteristiche ricercate da società e mister Vecchiato: basso costo, entusiasmo ma pure un po’di esperienza.



Chi lo conosce, descrive Zigon come un’ala con un ottimo calcio e buona capacità di dribbling. Può giocare accanto ad un attaccante centrale, sull’esterno oppure anche trequartista. Insomma, l’ideale per affiancare capitan Corbanese.

Inevitabile, mancando chissà quali riferimenti ad articoli o così, farsi un giro sul sito Transfermarket, con l’obiettivo di capire un po’ la carriera di Zigon. C’è stata pure una stagione in Italia, per lui.

Campionato 2013-2014, una quindicina di presenze nel Barletta in C1, dopo essere arrivato a stagione in corso. Per il resto, tanta serie A nella sua Slovenia e pure un’esperienza in Polonia al Grudziadz. La maggior parte della vita calcistica la trascorre con il Nuova Gorica, collezionando 173 presenze e 33 reti in campionato e 8 presenze suggellate da un gol nei preliminari di Europa League. L’esordio assoluto contro i finlandesi del Lathi nel 2009, mentre è l’anno successivo con i danesi dei Randers che timbra il cartellino.

Nella passata stagione sempre titolare nei due turni di qualificazione ai quali partecipa il Gorica: passaggio del turno contro gli armeni del Shirak Gyumri (2-0 in trasferta e 2-2 in casa), mentre successivamente arriva l’eliminazione per mano del Panionios (doppia sconfitta 0-2 in Grecia e 2-3 in Slovenia).



In questi casi sempre meglio andare cauti, ma non stupirebbe affatto vedere Zigon al Polisportivo il 24 luglio, nel giorno del primo allenamento. E tra l’altro, sarebbe il terzo sloveno a Belluno negli ultimi anni. Il primo fu Dejan Marijanovic nella stagione 2011-2012, al quale bastò poco per entrare nel cuore dei tifosi: 14 reti in 28 presenze, prima di iniziare un girovagare in altre squadre della D.

Quest’anno, dopo aver lasciato la Clodiense, si è accasato al neo promosso Chions. Decisamente meno positiva l’esperienza con Mitja Zatkovic, arrivato nell’estate 2012

ma poi andato via dopo poche settimane di lavoro. L’importante sono sempre le motivazioni in questi casi e Zigon pare averne. Sostituire Rocco non sarà facile ma vale la pena provarci. D’altronde si tratta di una scommessa. Ma solo fino ad un certo punto, naturalmente. —



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