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Alvise, piccolo attore di Ponte nelle Alpi, recita accanto a Cortellesi e Albanese

Nove anni,  si è ritrovato quasi per caso nei panni di uno dei protagonisti principali del film "Mamma o papà?" 

PONTE NELLE ALPI. Protagonista quasi per caso del nuovo film “Mamma o papà?”, con Antonio Albanese e Paola Cortellesi. La coppia, nel film che è da ieri nelle sale, ha tre figli: e il più piccolo è un bambino di Belluno, precisamente di Ponte nelle Alpi. Si tratta di Alvise Marascalchi, 9 anni, scelto dalla produzione e dal regista Riccardo Milani, tra oltre un migliaio di “esaminati”. Nel film interpreta il figlio più giovane, Giulietto.

«Il tutto è nato veramente per caso», raccontano i genitori di Alvise, Monica Camuffo, consigliere comunale, e Ugo Marascalchi. «Eravamo a Venezia e stavamo giocando in un parco dove si stavano svolgendo dei casting. Alvise si stava arrampicando su un albero e a un certo punto è venuto a dirci che gli avevano chiesto di leggere un pezzo davanti alla telecamera. Noi abbiamo detto “va bene”, pensando che poi la cosa si esaurisse lì».

E invece il piccolo pontalpino è stato scelto per interpretare uno dei ruoli principali, insieme a Marianna Cogo di Thiene e a Luca Marino di Isola Vicentina, che sono già seguiti da un’agenzia.

Alvise è dunque l'unico “alle prime armi” ed è stato impegnato nel girare il film per circa due mesi, tra maggio e luglio dello scorso anno, sia in Veneto che a Roma. Il regista lo ha definito «un talento naturale».

«Alvise si è divertito molto, non è stato faticoso», dicono ancora i genitori. «C’è poi da dire che il regista e tutta la produzione sono sempre stati molto gentili. Lo stesso gli attori: Albanese ci ha raccontato che viene spesso a pescare qui in provincia. La Cortellesi è stata piena di attenzioni».

Non appena mamma e papà si sono resi conto dell’impegno che il progetto avrebbe comportato, un po’ di preoccupazione è emersa. Lo stesso Alvise aveva un po’ di ansia perché sapeva che avrebbe perso dei giorni di scuola. «Dobbiamo dire che le insegnanti della scuola, all’elementare di Col di Cugnan sono state molto disponibili, anche nel dare una mano a recuperare le lezioni perse. Lo stesso la dirigente», continuano i genitori. «È stato riconosciuto che quest’esperienza poteva essere un’occasione di crescita. Insomma, tutto il clima che si è creato attorno a questa vicenda ci ha permesso di viverla bene». Alvise ha anche imparato tante cose, tra cui a giocare a scacchi: «E ora, guardando un film in tv, nota tanti particolari di cui noi nemmeno ci accorgiamo».

E per il piccolo pontalpino sembra ci siano già altre proposte: «Qualcosa si muove, ma andiamo con i piedi di piombo», commentano mamma e papà. «Se possiede talento come sembra, non lo perderà. Ora è molto giovane e se emergeranno altre occasioni le valuteremo, perché non siano incompatibili con la sua vita quotidiana di bambino che frequenta la scuola elementare».

Da ieri il film, coprodotto da Wildside e Medusa, è nelle sale. E proprio ieri sera la famiglia di Alvise è scesa a Vicenza per la prima. La storia di “Mamma o papà?” è quella di Valeria e Nicola, che sono pronti a divorziare e d’accordo su tutto. E che si preparano a comunicare la loro scelta ai tre figli: un adolescente no global, una pre-teen

incollata allo smartphone e un piccolo nerd (Alvise, appunto), tutti egualmente ostili nei confronti degli imbelli genitori. «Speriamo che il film esca anche a Belluno», concludono Monica e Ugo. «Sappiamo che sarà a Feltre e Cortina e andremo a vederlo con i compagni di classe di Alvise».

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