Quotidiani locali

Pro Loco della provincia di Belluno al lavoro per la promozione del territorio

Verranno stampate nove brochure informative con informazioni sulle principali manifestazioni e attrattive turistiche

BELLUNO. La forza del volontariato è sempre più forte, come anche il desiderio di incentivare promozione e turismo, grazie a un nuovo progetto presentato ieri all'assemblea provinciale delle Pro loco bellunesi.

Una trentina circa i sodalizi della provincia presenti a Santa Croce, presso la bella sala del centro ittiogenico, ospiti della Pro loco di Farra e degli altri sodalizi alpagoti.

«Nonostante le difficoltà di ogni giorno, stiamo attraversando momenti di effervescenza sia per le miriadi di attività proposte sia perché, in questi ultimi anni, abbiamo assistito alla nascita di nuove pro loco», ha esordito il presidente dell’Unpli Belluno Espedito Pagnussat.

«Siamo attualmente 55 pro loco e 7 consorzi e sappiamo che è appena nato il sodalizio di Cibiana di Cadore».

La burocrazia, la scarsità di risorse e l'esigenza di ricambio le problematiche che, come un refrain, vengono ribadite annualmente, con scarsi progressi. Ciò nonostante, momenti di aggregazione e di valorizzazione di territori, cultura e prodotti tipici non sono mancati, a partire dalla fortunate rassegne regionali "Spettacoli di Misteri" e "Boschi a Natale".

«Chiediamo ancora la collaborazione dei comuni, se non finanziaria, almeno in mezzi, attrezzatura e manodopera e la facilitazione nell’espletamento delle pratiche burocratiche», ha fatto appello il presidente, prima di ricordare i contribuiti giunti lo scorso anno: la Regione ha stanziato 250 mila euro destinati ai comitati provinciali e consorzi attraverso bandi e non a pioggia; un ringraziamento è andato anche al Consorzio Bim per il contributo di 3000 euro.

Presentato poi ufficialmente il progetto di promozione "Riscoprire patrimoni nascosti attraverso le manifestazioni delle Pro loco bellunesi", con interessanti ricadute sul piano locale. L’Unpli ha preso, infatti, parte a un progetto da 25 mila euro, finanziato all'80 per cento dalla Regione, per la promozione dei valori architettonici, culturali e ricreativi del bellunese.

In pratica, si tratta della stampa e diffusione di 9 brochure informative (7 consorzi più uno dedicato all'Unpli e un altro ai sodalizi di Ponte - Longarone - Alpago), stampati in 45 mila copie e contenenti informazioni su cosa visitare e sulle principali manifestazioni; questi saranno posizionati su dei totem, appositamente progettati, collocati nei punti strategici del bellunese.

Ancora, è stato realizzato un gazebo istituzionale per eventi e verrà valorizzato il periodico "Notiziario delle pro loco" con due numeri speciali; in particolare, hanno lavorato intensamente al progetto il vicepresidente Unpli Belluno Davide Praloran, Nicola Comazzetto dell'Unpli regionale, la segretaria Cinzia Bardin e la Pro loco di Sedico.

Un altro progetto, sempre frutto della collaborazione tra Regione, Ufficio scolastico e Unpli regionale, è il Concorso "Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e culturale del Veneto"; quest'anno sono stati presentanti 160 progetti di cui 15 della provincia di Belluno, che ha ottenuto ben quattro premi. Al termine dell'assemblea,

premiati i

volenterosi presidenti che hanno diretto la Pro loco per più di cinque anni, cioè Francesco Bacchetti (Monti del Sole di Sospirolo), Sigrid De Nardin (La Valle Agordina), Stefano Merlin (Trichiana) e Giovanni Giacomelli (Consorzio Centro Cadore).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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