Il debutto della dg dell'Usl1, Carraro: parola d'ordine vaccinare

Il direttore generale dell'azienda sanitaria di Belluno indica la telemedicina come leva per avvicinare medici e pazienti in un territorio così complicato

Il debutto della dg dell'Usl1, Carraro: parola d'ordine vaccinare

BELLUNO. Lavoro di squadra, valorizzazione delle eccellenze del territorio, miglioramento delle criticità esistenti, e nel contesto della pandemia accelerazione alle vaccinazioni. Sono queste le priorità della nuova direttrice generale dell’Usl 1 Dolomiti, Maria Grazia Carraro che stamattina, martedì 2 marzo, al suo secondo giorno alla guida dell’azienda sanitaria, ha fatto il suo primo giro di ricognizione all’ospedale San Martino. Nel pomeriggio sarà a Feltre.

“Intendo conoscere in breve tempo e il più possibile questo territorio”, ha detto, “anche se da quello che ho visto anche dal punto di vista tecnologico siamo messi bene. Ho trovato tanta voglia di lavorare da parte del personale. Sono stata accolta da tutti con un sorriso e con un grande in bocca al lupo”.

Carraro si è soffermata sulla necessità di puntare sulle competenze del personale ma anche sulrapporto con la popolazione. “Il mio motto è che in sanità siamo persone che lavoriamo per le persone: siamo una rete di persone che hanno le loro caratteristiche individuali e che si devono mettere al fianco delle altre persone per curarle. Mettere insieme questi due elementi è particolarmente complesso ma dà i risultati migliori”.

La dg non ha mancato anche di evidenziare alcuni elementi di novità su cui puntare, anche in un territorio difficile come quello bellunese. “La telemedicina è uno strumento che dà grandissime potenzialità, che può   avvicinare le persone, i professionisti e che permette di fare delle cose che con la modalità tradizionale sarebbe impossibile”.

Ma ora tutta l’attenzione è concentrata sulla pandemia e soprattutto sulla campagna di vaccinazione. “Bisogna vaccinare il più possibile, bisogna coprire tutta la popolazione nel più breve tempo possibile: credo che sia questa la sfida più importante in questo periodo e so che n questo territorio c’è attenzione su questo punto e anche sullo screening”.

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