In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Cortina, il cervo con le luminarie si è liberato del palco

L'animale girava da mesi con l'ingombrante fardello sulla testa, ora la natura ha fatto il suo corso

Marcella Corrà
1 minuto di lettura

CORTINA. Il cervo con le luminarie ha perso il palco che è stato ritrovato a Cortina, nella zona di Chiave, con aggrovigliate tutte le lucine di Natale che si portava dietro da qualche tempo. La fotografia è stata pubblicata sulla pagina facebook di “Dolomitici!” da Claudia Da Rin, una professionista cortinese che vive a Milano e che si occupa di sviluppo commerciale per gli alberghi. “La nostra vicina di casa ci ha inviato la foto del palco con le luminarie, che ha raccolto in zona. D’altra parte quel cervo era ormai veramente di casa a Chiave, lo vedevamo tutti i giorni”. Uno scatto con il cellulare conclude una storia iniziata qualche settimana dopo Natale e finita sui mass media per le immagini di fotografi professionisti come Salvo La Fata, il primo a riprendere il cervo, e Mario Barito, appassionato di animali.

Il cervo con le luminarie si muoveva nei boschi attorno all'ospedale Codivilla ed era una presenza costante. Come molti altri ungulati ha patito il rigore dell’inverno a causa della tanta neve caduta attorno a Natale e Capodanno che ha costretto molti animali a scendere di quota per cercare il cibo. E sono stati tanti coloro che li hanno rifocillati, soprattutto con fieno. Durante una delle passeggiate attorno alle case, il cervo ha incontrato un addobbo natalizio che gli è finito attorcigliato sul palco e di cui non è riuscito a liberarsi.

La natura ha fatto il suo corso: tra marzo e aprile infatti i cervi si liberano del palco, che cade (con tutto quello che si porta dietro) per poi riprendere a crescere e raggiungere il suo apice alla fine dell’estate, in tempo per la stagione degli amori. Secondo Mario Barito l’animale ha cinque o sei anni ed è un bell’esemplare di cervo. Non ha paura della gente e si lascia facilmente fotografare. Sempre Barito ci aveva raccontato che il cervo si spostava per mangiare tra due case, dove evidentemente il menù era di suo gradimento. Quando anche l’ultima neve caduta in questi giorni si sarà sciolta, gli animali torneranno a spostarsi più in quota, dentro i boschi sopra Cortina. 

I commenti dei lettori