Ceramica Dolomite, trovato l’acquirente

Mercoledì a Bruxelles verrà annunciato il cambio di proprietà

TRICHIANA. La vendita della Ceramica Dolomite questa volta sembra ormai fatta: i rappresentanti sindacali degli stabilimenti europei che fanno capo all’American Standard sono stati convocati per mercoledì a Bruxelles dove riceveranno l’annuncio dei nuovi proprietari del comparto ceramica della multinazionale, comparto che comprende anche lo stabilimento di Trichiana. E i sindacati bellunesi, a questo punto, stanno cercando di chiudere sull’integrativo per arrivare a mercoledì con l’accordo firmato.

 La convocazione a Bruxelles arriva ad un paio di settimane dalla visita allo stabilimento di Trichiana di un gruppo di dirigenti europei dell’American Standard accompagnati dai rappresentanti di alcuni potenziali compratori. Non sono emersi particolari né sulle aziende che hanno inviato i loro emissari a Trichiana né su quella che a quest’ora è stata probabilmente già scelta come acquirente. I visitatori avrebbero in ogni caso espresso valutazioni molto positive sulla Ceramica Dolomite, un segnale incoraggiante che è arrivato anche alle organizzazioni sindacali. E ora la convocazione a Bruxelles per l’annuncio dei nuovi proprietari sembra segnare la tappa conclusiva di una vicenda, la cessione della Ceramica Dolomite, che si trascina da mesi.
 «Mercoledì a Bruxelles è stata convocata la riunione del comitato ristretto del Cae, il Comitato aziendale europeo», spiega Nicola Brancher della Femca Cisl, «proprio per la comunicazione ufficiale relativa all’acquirente. Una svolta positiva, anche perché gli acquirenti sarebbero stati favorevolmente colpiti dalla realtà dello stabilimento di Trichiana».
 Altri dettagli al momento il sindacato non ne ha, ma l’annuncio dell’incontro di mercoledì ha spinto i rappresentanti dei lavoratori a premere l’acceleratore sul rinnovo del contratto integrativo. «La contrattazione è già avviata da tempo con l’attuale proprietà», spiega ancora Brancher, «e l’idea sarebbe quella di riuscire a chiuderlo prima del passaggio di mano dell’azienda. Si sta lavorando attorno ad alcuni aspetti economici, una situazione normale in queste contrattazioni, e siamo fiduciosi».
 L’intenzione dell’American Standard di cedere il settore ceramica, a cui fanno capo il settore italiano (l’Ideal Standard) e la Ceramica Dolomite, risale ancora all’inizio di quest’anno. L’obiettivo della multinazionale è quello di cedere in blocco un settore che conta cinque stabilimenti in Italia e che non viene più considerato il punto focale del business dell’American Standard. (s.d.b.)
2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Venezia, sci d'acqua lungo il Canal Grande: in due sfrecciano con il surf motorizzato tra gondole e vaporetti

Focaccia con filetti di tonno, cipolla rossa e olive

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi