L’Inter club tifa per Pediatria e l’Usl fa il pieno di donazioni

FELTRE. L'offerta libera, per la serata teatrale organizzata al centro culturale di Quero in settembre con la presenza di Gianfelice Facchetti, figlio di Giacinto, indimenticabile bandiera dell’Inter...

FELTRE. L'offerta libera, per la serata teatrale organizzata al centro culturale di Quero in settembre con la presenza di Gianfelice Facchetti, figlio di Giacinto, indimenticabile bandiera dell’Inter di Herrera e della nazionale e poi presidente del club nerazzurro fino alla sua morte nel 2007, ha fruttato 500 euro. Soldi che sono stati interamente devoluti al reparto di pediatria dell'ospedale di Feltre, su iniziativa dell'Inter Club “Massimo Moratti” di Fener e del suo presidente Andrea Tolaini. La direzione generale, capitanata da Adriano Rasi Caldogno, ha ringraziato, in sede ufficiale, l'Inter Club e quanti, con liberalità, donano attrezzature o somme di denaro all'Usl. «Sono importanti segnali di attenzione e sensibilità verso l'azienda», ha fatto presente il direttore generale, «oltre che di stimolo ad offrire un servizio sempre più di qualità».

E le donazioni destinate all’ospedale feltrino non mancano mai. Ci sono familiari che devolvono somme ingenti dell'eredità del congiunto deceduto e pazienti che lasciano in volontà testamentaria il ricavato delle polizze vita. Ci sono parenti di persone seguite con amorevolezza dal personale di reparto che destinano alle unità operative di affezione, dove è avvenuto il decesso dei propri cari, attrezzature di ogni tipo, qualche volta usate pochissimo altre acquistate e quindi nuove di zecca, per favorire il comfort dei pazienti. Ci sono donazioni liberali, somme cospicui e altre più piccoline, che comunque attestano tutte l'attaccamento dei feltrini al nosocomio inteso come patrimonio di umanità e professionalità della città e dei dintorni. A questo proposito sono state deliberate di recente dall'Usl delle somme destinate dai familiari di congiunti deceduti, la prima all'hospice Le Vette, in memoria di Margherita Rubaldi, la seconda al reparto di nefrologia e dialisi in memoria di Giuliano Barcherini. Si ricorda poi la recente donazione liberale di ben centomila euro destinati all’ospedale su volontà testamentaria di un’anziana deceduta un anno fa. Clara Zanolla, questo il nome della donatrice, ha disposto di lasciare la somma consistente all'unità operativa di oncologia. (l.m.)

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