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Passi dolomitici aperti e impianti in funzione

Una boccata d’ossigeno per le piste da sci dopo il maltempo dei giorni scorsi. Domani si scia sul 60% delle piste, ancora disagi sulla Marmolada

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BELLUNO. Riaprono i passi sulle Dolomiti bellunesi. Dopo le fitte nevicate dei giorni scorsi, che hanno creato molti disagi nei collegamenti tra le vallate, tra gli operatori, che hanno lavorato a lungo per riportare la situazione delle piste da sci a un livello di normalità, la riapertura dei passi arriva come una boccata d'ossigeno. Sono stati riaperti, tra l'altro, i passi San Pellegrino, Pordoi e Campolongo; quelli che di fatto collegano la pianura con i maggiori comprensori sciistici della zona.

Domani saranno aperte numerose piste di sci a cominciare dal comprensorio di Passo Sella, del Civetta, di Falcade e San Pellegrino. A Cortina d'Ampezzo aperto il 60% degli impianti. «Nonostante le condizioni meteo non siano ancora stabili - rileva Rennzo Minella Presidente di Anef (impianti di risalita) del Veneto attraverso Ait Dolomiti di Confindustria Belluno - si sta tornando alla completa normalità con l'unica zona critica rimasta sulla Marmolada»

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