La tariffa aumenta dell’1% il Comune rinuncia all’affitto

BELLUNO. Aumenta la tariffa per gli ospiti della casa di riposo di Cavarzano. Ma il Comune si dice pronto a rinunciare al canone di affitto, a patto che la somma venga reinvestito dalla società per...

BELLUNO. Aumenta la tariffa per gli ospiti della casa di riposo di Cavarzano. Ma il Comune si dice pronto a rinunciare al canone di affitto, a patto che la somma venga reinvestito dalla società per finanziare interventi sulla struttura.

È il piano messo a punto dall’amministrazione comunale e presentato dal sindaco Jacopo Massaro e dall’assessore Valentina Tomasi ai familiari dei degenti, alla presenza dell’amministratore unico della Sersa spa Maurizio Busatta e della direttrice Maria Chiara Santin.

La tariffa. L’incremento tariffario per gli ospiti delle strutture di Sersa sarà pari all'indice Istat e cioè dell'1%. «In precedenza gli aumenti erano del 2-2,5%», sottolinea Massaro, «ma grazie a sforzi notevoli, visto che l’aumento dell’Iva incide sui costi più dell'1%, abbiamo contenuto l’incremento anche per non andare a impattare sulle famiglie». La società, quindi, cercherà di riorganizzarsi, contenendo le spese al massimo. Lo scatto dovrebbe partire da aprile, non appena il Comune avrà deliberato.

La novità. Palazzo Rosso, nel riconfermare i 526 mila euro annui a Sersa spa, «sta studiando con la società e gli uffici la modalità per poter rinunciare al canone di locazione pari a 200 mila euro complessivi (per villa Gaggia Lante, villa Brizio-Gradenigo e la Casa del Dottore di Castion), a patto che questi soldi vengano investiti per interventi sulle strutture da concordare con noi», sottolinea il sindaco. «Alla fine, quindi, a Sersa il Comune verserà oltre 700 mila euro, segno che la nostra attenzione per il sociale è molto alta, visto che, così facendo, offriamo a tutti la possibilità di accedere ai servizi. In quanto ente locale, il nostro compito è quello di aiutare chi è in maggiore difficoltà: percorso che abbiamo già iniziato a intraprendere l’anno scorso». Ma c’è di più: Massaro intende applicare questo metodo in tutti i campi, così da «armonizzare tutto il sistema».

Ingenti i lavori che Sersa spa intende realizzare sulle tre strutture occupate dagli anziani, interventi che superano il milione di euro. Il piano pluriennale e i progetti sono stati già presentati a palazzo Rosso: «Per quanto riguarda la Gaggia Lante dobbiamo rifare i piazzali, intervenire sugli impianti idrotermosanitari e sistemare il giardino in uso al nucleo Alzheimer», sottolinea Busatta, che precisa come «nel 2013 tra Sersa e Comune abbiamo speso più di 100 mila euro solo per la prevenzione incendi».

Ora manca la delibera di giunta per dare avvio a queste promesse e l’aggiornamento del contratto di servizio tra Comune e Sersa.

Paola Dall’Anese

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