Sersa, bloccati gli aumenti delle tariffe

Sulla delibera decisa dalla giunta comunale pesa il parere sfavorevole di due dirigenti

BELLUNO. Aumenti delle tariffe della Sersa sospesi. Quello che doveva essere un percorso semplice, quasi routinario visto che l’incremento scatta ogni anno, si è dimostrato un po’ accidentato. Servirà ancora un po’ di tempo prima che il rialzo delle tariffe sia esecutivo. I dirigenti del servizio finanziario e tecnico, infatti, hanno dato parere sfavorevole alle nuove tariffe.

Secondo il dirigente Carlo Erranti, «senza una idonea analisi e un dettagliato piano di previsione degli utenti, non risulta possibile individuare da quali tipologie di prestazioni previste derivi l’esigenza di una copertura a carico del bilancio comunale per garantire al concessionario (cioè Sersa, ndr) il perseguimento dell’equilibrio economico-finanziario nell’esercizio del servizio nel suo complesso, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni per gli autosufficienti, dove non è previsto alcun apporto economico da parte della Regione e dove la copertura di questi costi dovrebbero derivare dalle tariffe».

Il no è arrivato anche dalla dirigente Maura Florida, che si riferisce a un «principio di economicità, per cui i maggiori ricavi conseguenti dalla proposta tariffaria non trovano adeguata correlazione con l’andamento dei costi e con la riduzione dei contributi regionali indicati». Insomma, il problema pare essere, in parte, riferito a quei 95 mila euro che palazzo Rosso versa alla società per il servizio residenziale per gli autosufficienti ospitati a villa Bizio Gradenigo.

Di questa sospensione l’amministratore unico Maurizio Busatta non sapeva nulla: «Anzi, quando il sindaco all’inizio di maggio aveva parlato ai familiari degli ospiti, aveva dato per imminenti questi aumenti. Nelle settimane scorse, però, dagli uffici è arrivata la richiesta di ulteriore documentazione da parte nostra; nel frattempo abbiamo anche approvato il bilancio consuntivo 2013. Spero quindi che la situazione si risolva, perché dispiacerebbe far pagare molti arretrati agli ospiti delle nostre strutture».

Il sindaco Massaro, dal canto suo, rassicura che gli aumenti ci saranno e che questo ritardo è dovuto solo a questioni meramente tecniche che uffici e Sersa risolveranno a breve». (p.d.a.)

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