Fuori graduatoria, nuova tariffa di 90 euro

Una nuova tariffa sarà introdotta per il servizio residenziale dei non autosufficienti nella struttura Gaggia Lante di Belluno gestita da Sersa: non appena ci sarà il via libera degli uffici comunali...

Una nuova tariffa sarà introdotta per il servizio residenziale dei non autosufficienti nella struttura Gaggia Lante di Belluno gestita da Sersa: non appena ci sarà il via libera degli uffici comunali all’adeguamento tariffario, gli ospiti non autosufficienti senza quota sanitaria dovranno pagare 90 euro al giorno.

Si tratta di un provvedimento che va a sopperire a quel problema diffuso un po’ in tutte le case di riposo di colmare i posti lasciati vuoti da chi è in graduatoria e che, con la crisi, spesso rimane a casa propria, in famiglia. Anche se «alla Gaggia Lante questa situazione non è particolarmente sentita», sottolinea l’amministratore unico, Maurizio Busatta, «sta di fatto che se ci sono posti liberi possiamo ricoverare persone non autosufficienti che siano nel bisogno anche se solo in via temporanea, lasciando spazio a chi è in graduatoria. A dire la verità l’intenzione sarebbe quella di gestire con queste tariffe, che sono sempre più basse di quanto costerebbe realmente un ricovero per non autosufficienti (che da vai 100 ai 110 euro al giorno), le cosiddette dimissioni protette, che sono a tutti gli effetti un ricovero a pagamento che dobbiamo prevedere perché serve a migliorare la condizione clinica della persona».

Si tratta, comunque, della prima volta che Sersa introduce una retta per chi non fa parte delle graduatorie. «Sono solo degli accomodamenti temporanei quelli che proponiamo», conclude Busatta, «perché non possiamo certo bypassare le graduatorie degli aventi diritto».

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