Acc, rabbia della Fiom «Esclusi dal Comitato»

I sindaci, il presidente della Provincia e Castro si sono incontrati per fare il punto sulla situazione in azienda. «Perchè non ci hanno convocato? Ne facciamo parte»

BELLUNO. «Sono scandalizzato». E anche molto arrabbiato, si direbbe, dal tono di voce. Luca Zuccolotto parla come segretario provinciale della Fiom Cgil, per commentare quello che ha letto ieri mattina sul Corriere.

«Ho saputo solo leggendo il giornale, che nei giorni scorsi si è riunito il Comitato di sorveglianza socio - istituzionale sull’Acc. Un comitato di cui noi, come sindacati, facciamo parte. Ma nessuno ci ha invitato all’incontro di giovedì scorso. Sono assolutamente allibito, e comunico già fin da ora, per quanto riguarda la segretaria provinciale della Fiom, che non sarò presente ai futuri incontri, se questa è la considerazione in cui siamo tenuti».

Zuccolotto spiega che i sindacati avevano chiesto ancora un mese fa al Comitato un incontro per poter aggiornare gli amministratori sulle ultime novità dopo la cessione dell’Acc alla Wanbao. «A quella richiesta di incontro e di confronto non abbiamo avuto risposta, salvo poi ritrovarmi sul giornale la notizia che l’incontro c’è stato, che c’erano tutti i protagonisti esclusi i sindacati».

Erano presenti infatti i sindaci Cesa di Mel, Malacarne di Lamon, Da Canal di Trichiana, due assessori per il Comune di Lentiai, la neo presidente della Provincia Larese Filon e il commissario straordinario Castro. Insomma, tutti. Ma non i sindacati.

Eppure questa fase della vita dell’azienda è molto delicata: si sta completando il quadro degli esuberi (gli oltre 140 non saranno riassunti); stanno passando le consegne tra il commissario e la Wanbao, il colosso cinese che ha rilevato l’Acc; c’è il nodo degli ammortizzatori sociali.

«Dovevamo anche discutere del centro di ricerca sul polo del freddo, la cui nascita è indispensabile nel Bellunese, considerato le tante aziende che lavorano in questo settore e anche l’importante indotto che c’è attorno».

Tutti motivi per cui i sindacati avevano chiesto l’incontro, che c’è stato ma senza la loro presenza.

«Ne prendo atto, ma è scandaloso. I sindacati non possono essere cercati solo quando ci sono da spegnere gli incendi, e scartati quando ci sono da discutere temi importanti come il futuro del settore in provincia e sul futuro dell’azienda e di chi ci lavora. Di quel Comitato noi facciamo parte a tutti gli effetti, lasciarci fuori mi pare una cosa incredibile. Posso solo dire che non parteciperò più a questi incontri, visto come siamo considerati».

Intanto per mercoledì mattina è in programma all’Acc di Mel una riunione delle Rsu. All’ordine del giorno la richiesta di un incontro alla Wanbao per fare una verifica su cosa sta accadendo, nella delicata fase del passaggio della proprietà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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