In bici sulla neve, discese ardite a Cortina

(foto Giacomo Pompanin)

Discese spericolate con le "fat bikes", che hanno le "ruote grosse"

CORTINA D'AMPEZZO. La stagione invernale 2014-2015 porta una novità sulle piste innevate di Cortina: a Col Gallina, sul passo Falzarego, a 2.055 metri di quota, non si scia solamente, ma si scende lungo le piste in fat bike. Un’esperienza che in tutta Europa si può vivere solo in alcune località ed ora anche all’ombra delle Dolomiti. Basta arrivare al rifugio Col Gallina e noleggiare una bici con le ruote grosse, che si distingue dalla classica mountain bike per la presenza di pneumatici molto larghi, che permettono un’aderenza assoluta ed il “galleggiamento” su superfici morbide.

L'idea di portare le “fat bike” in pista anche a Cortina è di Raniero Campigotto, gestore del rifugio Col Gallina, istruttore di mountain bike e grande appassionato del mondo delle due ruote, che fornisce agli appassionati tutte le informazioni utili e le protezioni necessarie per avventurarsi in questa nuova disciplina. Grazie all'Ista, la società che gestisce gli impianti di risalita, a Col Gallina è possibile salire in seggiovia in cima alla pista con la fat bike caricata in seggiovia per poi scendere su due tracciati creati appositamente per la fat bike, magari esercitandosi prima sul percorso piano che si trova a fianco del rifugio, lontano dagli sciatori. Chi vuole “osare” può anche salire, sempre sui tracciati appositi, direttamente a cavallo della bici.

La fat bike piace soprattutto ai giovani che iniziano ad alternare le discese sugli sic con qualche giro sulla bicicletta. Non serve una particolare bravura o preparazione atletica, anche perché salendo in seggiovia, si scende solamente e la fatica è minima. Ancora più emozionanti, le discese in notturna che vengono organizzate in abbinamento a cene a tema nei rifugi della zona Lagazuoi e Cinque Torri.

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