Pian Longhi piace al Vicenza per il ritiro estivo

L'assessore De Bona: «Abbiamo fatto sopralluoghi al campo e all’Albergo Pineta e sono piaciuti molto»

PONTE NELLE ALPI. Bellunese, terra di elezione per i ritiri delle squadre di calcio. Ma non solo in montagna. A Ponte nelle Alpi da settimane si lavora per portare in ritiro una grossa squadra di serie B. Il nome più accreditato, al momento, è quello del Vicenza, che farebbe la preparazione a Pian Longhi. Sarebbe un bel colpo, considerando che la formazione veneta al momento è terza in classifica. Metti mai che venga promossa in A...

«Chi si occupa del raduno estivo è già venuto tre volte a vedere il campo di Pian Longhi, ed è piaciuto», spiega il vicesindaco di Ponte nelle Alpi, Enrico De Bona. «Sabato scorso (28 marzo, ndr) siamo stati all'albergo Pineta a fare un sopralluogo e anche quella struttura è piaciuta al Vicenza calcio. La prossima settimana torneranno in Nevegal alcuni dirigenti e dovremo avere qualche certezza in più».

In realtà sono due o tre le squadre interessate a fare il ritiro nella zona del Nevegal. Fra queste c'è anche il Vicenza, attualmente terza forza del campionato di serie B. Sarebbe la seconda volta per la squadra vicentina in terra bellunese: la prima è rimasta scolpita nella mente degli appassionati. Era il Real Vicenza di Faloppa, Paolo Rossi, quello del secondo posto in serie A alla fine degli anni '70.

Sarebbe senza dubbio un gradito ritorno: «Anche perché non avremo costi, come Comune, per questa operazione», precisa De Bona. «Se andrà in porto, l'idea è di mettere a punto un programma triennale, per avere il Vicenza qui per tre estati». In Nevegal, terra ricca di potenzialità ma da valorizzare anche con eventi di questo genere. Che mobilitano tifosi, appassionati, catalizzano l'attenzione. Per una settimana, almeno, il Colle sarebbe sotto i riflettori.

«I raduni delle squadre di calcio, inoltre, creano indotto», ricorda De Bona. «I tifosi devono pur dormire da qualche parte, mangiare... e poi conoscerebbero il nostro territorio, l'iniziativa avrebbe ricadute positive anche dal punto di vista turistico». Da quando sono stati costruiti, gli impianti di Pian Longhi hanno ospitato solo una squadra di calcio, il Portogruaro, nell'anno della retrocessione dalla B alla C1. «Potrebbe essere una buona occasione per lanciare finalmente quella struttura», riflette De Bona. «Alle squadre interessa sopratutto il terreno di gioco, e a Pian Longhi è molto buono». Tiene le dita incrociate, il vicesindaco di Ponte nelle Alpi. Se il progetto andrà a buon fine, il Vicenza arriverà nella prima metà di luglio.

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