Albergo diffuso, hanno aderito in venti

Cibiana, i proprietari di abitazioni hanno messo a disposizione i loro locali. Sabato incontro con il sindaco Furlanis

CIBIANA. Il rinascimento di Cibiana, il paese dei murales, passa per davvero per il salotto del Taulà dei boss. È bastato che l’amministrazione municipale affidasse alla cooperativa Bolomiti la gestione dello stabile (il via ai primi di giugno) perché si mettesse in movimento un processo più ampio, con la partenza dell’“ospitalità diffusa”.

Sabato mattina, infatti, il sindaco Luciana Furlanis ha convocato tutti i soggetti interessati, dalla cooperativa ai proprietari di appartamenti, ai gestori di alberghi, alle associazioni, per dare il via a quella che si presenta una novità assoluta sulla scorta dell’albergo diffuso. «Già una ventina di residenti hanno messo a disposizione i loro locali – fa sapere Furlanis – perché trovino gestione comune in quel motore dell’ospitalità che diventerà il Taula».

Sarà cioè la cooperativa Bolomiti a provvedere alla raccolta delle prenotazioni, all’affitto degli alloggi, alla pulizia quotidiana, ad ogni altro servizio. Da parte dei proprietari, dunque, non vi saranno più preoccupazioni in tal senso. E la cooperativa, dal canto suo, avrà modo di creare dei posti di lavoro in Cibiana. Tra i servizi in comune vi saranno opportunità d’altro genere per i villeggianti: dalla guida che li accompagnerà nelle escursioni all’artista dell’affresco o all’artigiano in grado di confezionare determinate produzioni.

C’è una speciale legge regionale a promuovere questa forma di turismo e il Comune ne ha subito approfittato. In attesa che Bolomiti s’insedi operativamente al Taulà, aprendo il ristorante caratteristico oltre che gli altri servizi, lo stabile (un grande fienile restaurato con precise intuizioni) viene utilizzato dal Comune per tutta una serie d’iniziative culturali. In questi giorni è stato la sede di corsi di yoga, con una sorprendente partecipazione, di una trentina di donne, di Cibiana e del Cadore, fra le quali lo stesso sindaco. Attività, questa, promossa dalla neonata associazione culturale di Cibiana.

Molto interessante anche l’appuntamento con la geologia organizzatio da Lino Da Col per le elementari di Cibiana e le medie di San Vito di Cadore. I bambini ed i ragazzi si sono immersi, per un’intera giornata, nello studio delle rocce e dei sassi di questa montagna, nella prospettiva di conoscere la natura nei suoi vari aspetti, compreso quello della fauna.

«Il taulà, insomma, lo stiamo trasformando in un laboratorio, anziché in un luogo statico», puntualizza il sindaco, recependo anche gli obiettivi di chi lo gestirà. Già da domenica 31 maggio, intanto, aprirà il museo fra le nuvole del monte Rite, fondato da Reinhold Messner. Il rifugio Dolomites è già aperto. Arriverà in giugno anche lo stesso Messner, impegnato in questi giorni nella raccolta di aiuti per le popolazioni del Nepal colpite dal terremoto.

Francesco Dal Mas

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