Emergenza idrica grave chiusure senza preavviso

Ponte. Vertice tra Comune e Bim che sta pianificando interventi sulla rete De Bona: «Visti i lavori eseguiti in situazioni critiche, è difficile programmare»

PONTE NELLE ALPI. Massima allerta a Ponte nelle Alpi per l’emergenza idrica.

La situazione già critica potrebbe infatti complicarsi in questi giorni, a seguito della ripresa del lavoro nelle attività produttive dopo la pausa per le festività natalizie.

Ieri mattina «Ho incontrato Bim Gsp per fare il punto sullo stato di cose», spiega il vice sindaco Enrico De Bona. «In questi giorni, dal momento che c’è meno acqua e passa quindi più aria all’interno delle tubature, stanno saltando all’occhio alcune rotture. Non a caso, il Bim sta portando avanti proprio in queste ore interventi a Cadola, Canevoi, Soccher, Paiane e Quantin».

Si tratta di interventi “lampo”: «Ci si accorge dei guasti “mano a mano”», precisa ancora De Bona, «quindi i lavori vengono fatti in emergenza ed è difficile programmare. Le chiusure avvengono all’improvviso. Ci rendiamo conto che ciò crea disagi alla popolazione, ma chiediamo di avere un po’ di pazienza: la situazione è tale che non si possono fare interventi dando un preavviso». Per prevenire i cali della portata idrica alle utenze, dietro l’angolo dal momento che acqua e neve non si fanno vedere da troppo tempo, il Bim, già appena dopo Natale, ha iniziato il rifornimento di serbatoi con autobotti della società e dei vigili del fuoco. «Ne saranno portate delle altre», annuncia il vice sindaco. «Del resto, non piove e non nevica in tutto il territorio provinciale: non c’è acqua e non si può andare a prenderla altrove. Fino a mercoledì qui a Ponte non ci sono stati particolari problemi, se non nelle zone in cui si sono rese necessarie riparazioni. Bim Gsp, da Natale, sta facendo un groppo lavoro. E ringraziamo la società anche per l’impegno profuso durante le feste».

C’è un po’ di preoccupazione, come si diceva, per quello che potrà succedere nei prossimi giorni, visto che ieri hanno ripreso la propria attività anche le fabbriche: «Stiamo tenendo monitorata la situazione, perché le attività produttive non riscontrino problematiche e affinché non ci siano conseguenze per le utenze private». I tecnici del Bim ieri mattina hanno fatto tappa nelle diverse fabbriche e nel pomeriggio agli autolavaggi. Intanto resta in primo piano, ovviamente, l’ordinanza che vieta l’utilizzo improprio dell’acqua potabile. «Dobbiamo tutti, privati e attività di diverso tipo, prestare massima attenzione ed evitare qualsiasi spreco, per non determinare ulteriori condizioni di criticità al sistema di distribuzione idrico pubblico. La speranza è che arrivino presto pioggia o neve per migliorare la situazione».

Martina Reolon

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