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Farmacia, «noi puntiamo alla qualità»

Villa di Villa. Zampol e Arrigoni spiegano l’investimento portato avanti a Fontanelle. Ci lavorano cinque persone

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MEL. «Abbiamo agito sempre con trasparenza. Crediamo in quello che facciamo, non ci sono secondi fini o sotterfugi. L’operazione portata avanti è un investimento per garantire una ancora più elevata qualità del servizio». A pochi giorni dall’inaugurazione, che si terrà domani dalle 14.30, della nuova sede della farmacia “Al Castello” di Villa di Villa, i nuovi titolari, Adriano Zampol e Domingo Arrigoni, intervengono in riferimento alle numerose polemiche che hanno interessato il trasferimento dell’attività. Attività che, dal centro della frazione zumellese, è stata spostata ai suoi piedi, nei pressi della rotatoria di Fontanella, nell’ex edificio di Panciera Arredamenti. «In mezzo alle tante critiche del gruppo di cittadini contrario e all’accusa rivoltaci di essere degli speculatori», sottolineano Zampol e Arrigoni, «si sono trascurati diversi aspetti: in primis un ringraziamento alle sorelle Lucia e Graziella De Bona, da cui abbiamo rilevato l’attività, per il grande lavoro fatto in oltre 30 anni. Ma chi si è reso interprete di polemiche non considera che la nuova sede è più grande, più comoda anche per gli abitanti delle frazioni limitrofe, accessibile ai disabili e di alta qualità dal punto di vista energetico ed edilizio».

I due titolari hanno poi illustrato il servizio, attivo sin dal primo giorno di apertura, per la consegna gratuita dei farmaci a domicilio, riservato a chi non può spostarsi per disabilità o gravi malattie (attivo nei giorni feriali dalle 9 alle 18; numero verde 800 189 521).

«Nei casi stabiliti dalla legge», aggiungono, «si recherà a domicilio una delle tre dottoresse: Manola Bernardi, Elena Grando o Lara Gallon». E proprio la Bernardi, già dipendente per 15 anni delle sorelle De Bona, è stata “riassunta” nella nuova sede in qualità di responsabile e direttore tecnico.

«Lei rappresenta la certezza assoluta della continuità e gode della fiducia degli abitanti di Villa», precisano. «Siamo in tutto 5 dipendenti», spiega la Bernardi, «di cui 2, compresa la sottoscritta, ereditati dalla precedente gestione e 3 nuovi assunti».

E il messaggio lanciato è chiaro: tutti i passaggi sono stati rispettati. E Arrigoni continuerà a gestire la farmacia di Sedico e Zampol quella di Lentiai. «Tre farmacie che sono tre entità diverse», afferma Zampol, che tranquillizza sul fatto che la farmacia di Lentiai continuerà a funzionare, «nonostante qualcuno avesse insinuato il contrario».

La nuova sede a Fontanella (per arredi e strutture l’investimento è di 200-250 mila euro) misura circa 320 mq, di cui due terzi per il servizio al pubblico. Le altre stanze comprendono la zona di ingresso merci, servizi a norma per i disabili, lo studio dei titolari e quello della Bernardi, un’area da destinare a laboratorio e un’altra per le analisi. «Si parla di misurazione pressione, test intolleranze, analisi dermatoscopiche, di urine e occhio», precisano i farmacisti. «Si tratterà di definire con l’Usl ciò che potrà essere attivato». Attivo anche un sistema di videosorveglianza. Intanto domani all’inaugurazione interverranno autorità, il parroco di Villa e un delegato per la forania di Vittorio Veneto. «Abbiamo invitato anche i cittadini. Aspettiamo tutti, l’invito è rivolto pure a chi non era d’accordo al trasferimento». (ma.a.)

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