No al semaforo a chiamata si valuta di installare un dosso

BELLUNO. Un semaforo a chiamata, in via San Biagio, non si può mettere. Ma un dosso sì. Ed è questa la soluzione che sta valutando il sindaco e che presenterà ai cittadini del comitato Viabilità...

BELLUNO. Un semaforo a chiamata, in via San Biagio, non si può mettere. Ma un dosso sì. Ed è questa la soluzione che sta valutando il sindaco e che presenterà ai cittadini del comitato Viabilità sicura nei prossimi giorni. Centotrentadue persone a novembre dell'anno scorso avevano presentato in Comune una richiesta per l'installazione di un semaforo a chiamata all'altezza dell'asilo. A quella richiesta è seguita un'interrogazione, presentata in consiglio comunale da Irma Visalli (Pd), cui il sindaco ha risposto nella seduta di lunedì.

«I servizi tecnici hanno preso in carico il problema e stanno valutando come risolverlo». Un semaforo comunque non si potrà mettere, continua Massaro: «Non ci sono le distanze previste dal codice della strada. Inoltre il semaforo non si è rivelato, finora, una misura particolarmente efficace per risolvere il problema della sicurezza dei pedoni: spesso le auto passano anche con il rosso, come abbiamo verificato in altre zone della città in cui abbiamo questi dispositivi. Al contrario, l'esperimento che stiamo facendo con il dosso in via Lungardo sta dando ottimi frutti: le auto sono costrette a rallentare, ma il traffico non si blocca, i pedoni hanno un percorso preferenziale e i riscontri che abbiamo da parte della popolazione sono molto buoni. Oggi davanti alle scalette si riesce finalmente ad attraversare, cosa molto difficile in passato».

Quindi potrebbe essere costruito un dosso anche in via San Biagio, uno dei punti critici della viabilità cittadina. Il sindaco ne ha un lungo elenco in mano: «Sono almeno una quindicina», precisa. «I dossi non sono la panacea di tutti i mali, è necessario analizzare caso per caso anche perché in diverse zone non li possiamo installare, ma l'obiettivo è metterli dove possibile».

Già quest'anno, usando i ribassi di gara di altri lavori che l'amministrazione ha in programma. Una delle zone per le quali arrivano più richieste è via Feltre (davanti all'Usl), ma anche a Visome i cittadini chiedono un altro dosso, all'uscita della frazione verso Limana.

«All'inizio del ponte degli alpini, invece, metteremo un semaforo a chiamata, perché non ci sono alternative. Un dosso non si può installare», conclude il sindaco. (a.f.)

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