Più qualità, ma gli espositori saranno 70

Manifestazione in tre giorni, stand concentrati attorno a piazza Maggiore e ingresso gratuito anche nel fine settimana

FELTRE. La Mostra dell'artigianato rinasce al femminile: Lara Ceccato è la nuova presidente al posto di Luciano Gesiot, che resta come vice di un gruppo di lavoro all'insegna della continuità. Ma la formula è rivoluzionata, con una selezione di artigiani - sessanta-settanta invece di duecento - di altissima qualità per una manifestazione ridotta a tre giorni invece di quattro (cancellato il giovedì), concentrati attorno a piazza Maggiore in un raggio di 200 metri senza via Mezzaterra. Eliminato il biglietto.

Gli stand saranno aperti gratis venerdì 24 giugno dalle 18 alle 23, sabato 25 e domenica 26 dalle 10 alle 24. Il concorso di forgiatura verrà fatto in una zona in via di definizione. La ristorazione sarà a cura del Gilf. Il comitato organizzatore alza il sipario insieme all'amministrazione sull'edizione numero trenta, a cui non si è voluto rinunciare.

Operazione salvataggio. «La proposta iniziale era stata di spacchettare la manifestazione, con il concorso di forgiatura un anno e la Mostra dell'artigianato il successivo, ma dopo numerose sollecitazioni da parte dell'amministrazione a non farla morire per un anno, ci hanno convinto», dice il presidente uscente Luciano Gesiot. Lo ringrazia il sindaco Paolo Perenzin, convinto che «la formula avrà successo: «La Mostra ha l'obiettivo di far crescere attività artigianali sul territorio, contribuisce a mostrare il centro storico come non si vede mai il resto dell'anno e a far conoscere Feltre. Abbiamo garantito che l'amministrazione cercherà di fare di più, anche economicamente».

In vista del 2017 si stanno muovendo molte forme di interesse che potrebbero sbocciare il collaborazioni nuove e che sarebbero state messe a rischio se non si fosse riuscita a garantire quest'anno la continuità della manifestazione». Un plauso alla scelta della presidenza «che valorizza il ruolo di una donna» lo fa l'assessore al commercio Sabrina Bellumat.

Organigramma. Lara Ceccato presidente; Luciano Gesiot vice; Andrea Centomo direttore tecnico; Dino Cossalter direttore amministrativo; Valentina Malagò segreteria; Alessandro Paleari grafica e comunicazione; Francesco Susin responsabile web e Fabio Giudice direttore artistico. Una considerazione la fa anche Dino Cossalter: «Il gruppo di lavoro è collegato al Laboratorio Feltre, cioè la società-cooperativa costituita per gestire parte dei palazzetti Cingolani», dice. «Rimane comunque il problema di trovare una formula che dia stabilità alla mostra, perché anche questo è un anno di transizione e sappiamo che il risultato non potrà essere quello degli anni scorsi». Confermata la parte commerciale, «che è anche una forma di finanziamento e si pensa di disporla all'accesso della galleria Romita».

Coinvolgere gli artigiani bellunesi. Parte da qui la nuova presidente Lara Ceccato: «L'appello è che facciano domanda di partecipare i giovani e se fossero bellunesi tanto meglio», esordisce. «E' da tanto che collaboro con la Mostra e sono contenta della fiducia che è stata riposta in me. Mio papà ha un'attività artigianale, per cui so quali siano la passione e il sacrificio che una persona mette in un'attività di questo tipo e anche la voglia che ha di far vedere la sua capacità di creare. Quello che mi auguro dalla manifestazione di quest'anno è che diventi una vetrina esclusiva: devono essere gli artigiani a chiedere di venire a Feltre per mettersi in mostra».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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