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Pillola del giorno dopo senza ricetta: boom di richieste

La novità è in vigore dal 4 marzo. Grubissa (federfarma): «Si rischia venga trattata come un anticoncezionale, ma sono ormoni»

di Alessia Forzin
2 minuti di lettura

BELLUNO. La pillola del giorno dopo diventa un farmaco da banco. Come l’aspirina. Dal 4 marzo i maggiorenni che necessitano di una contraccezione di emergenza non avranno più bisogno di presentare una ricetta al farmacista per comprare Norlevo, il farmaco comunemente noto come “pillola del giorno dopo”. Da un anno, invece, si può comprare senza prescrizione medica Ellaone, la “pillola dei cinque giorni dopo”.

Entrambi sono stati declassati dall'Aifa, l'agenzia italiana del farmaco, a medicine “sop”, senza obbligo di prescrizione medica. Praticamente da banco. L'Aifa ha recepito una direttiva europea che allinea così l'Italia agli altri paesi membri dell'Unione, ma tra i farmacisti c'è preoccupazione. «Temiamo possa consolidarsi un uso improprio di questo farmaco», spiega Roberto Grubissa, presidente provinciale di Federfarma. «La pillola del giorno dopo è un rimedio contraccettivo di emergenza, non deve essere considerato un'alternativa ai sistemi di contraccezione tradizionali».

Il rischio che Norlevo e Ellaone vengano trattate, magari dai più giovani, alla stregua della pillola anticoncezionale e del preservativo, strumenti classici per proteggersi da gravidanze indesiderate, c'è. Lo dimostra l’aumento di richieste di questi farmaci registrato nelle farmacie. «Ho sentito diversi colleghi e, specie nell'ultimo mese, sono aumentate le richieste di pillola del giorno dopo», continua Grubissa. «Si sono presentati anche alcuni ragazzi in farmacia, cosa che non succedeva quando c'era l'obbligo di prescrizione per ottenere questo farmaco».

Fermo restando che l'obbligo di prescrizione è stato eliminato solo per i maggiorenni, e che le ragazze under 18 dovranno comunque munirsi di ricetta per comprare la pillola del giorno dopo o dei cinque giorno dopo, Grubissa avverte sui rischi che comporta assumere questi farmaci: «L'Aifa, in base ad alcuni studi scientifici, dice che Norlevo presenta profili di rischio bassi e dunque ha declassato il farmaco. Ma attenzione, perché stiamo parlando di ormoni, e in quantità elevata. Una pillola del giorno dopo contiene praticamente la stessa quantità di ormoni presente in una intera scatola di pillola anticoncezionale. Possono generarsi squilibri nell'organismo femminile. Personalmente avrei mantenuto l'obbligo di prescrizione medica, per evitare si consolidi un uso improprio di questa pillola». P

er evitarlo è necessario fare informazione, «su vasta scala», conclude il presidente di Federfarma. «Bisogna spiegare bene che si tratta di un farmaco e che non va preso come una caramella».

Meno preoccupati alcuni ginecologi. Il costo della pillola del giorno dopo non è irrisorio (Norlevo attorno ai 13 euro, Ellaone vicino ai trenta) e potrebbe frenarne l'acquisto frequente. «Conviene comprare una pillola anticoncezionale», spiega un medico.

Anche in questo settore, però, ci sono novità. Dall'inizio dell'anno la ricetta ripetibile vale solo per le confezioni singole. Se ne possono comprare fino a dieci nell'arco di sei mesi. Per le multiple (solitamente tre blister), che consentono di risparmiare qualche euro, la ricetta non è ripetibile. «E' un controsenso», conferma Grubissa. «Abbiamo già segnalato all'Aifa questa incongruenza di fondo e speriamo venga risolta».

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