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Assegnati a Cortina i mondiali di sci alpino del 2021

A Cancun il via libero all'unica candidatura per l'evento: i costi previsti superano i 50 milioni di euro. Ecco il piano d'azione

Alessandra Segafreddo
2 minuti di lettura
La festa per Cortina mondiale 

CORTINA. Cortina d'Ampezzo organizzerà i Mondiali di sci alpino del 2021. La Regina delle Dolomiti ce l'ha fatta ad ottenere l'evento iridato. Alla quinta candidatura il congresso della Federazione internazionale dello sci, che si è riunito a Cancùn, ha finalmente assegnato alla Conca ampezzana l'evento.

Non aveva rivali da battere. Nessuna località, dopo che Cortina aveva perso i Mondiali due anni fa al quarto tentativo, aveva infatti voluto competere contro la Regina delle Dolomiti.

LA DELEGAZIONE. In Messico hanno festeggiato il traguardo raggiunto Riccardo Donadon, imprenditore veneto patron di H-Farm che guida la Fondazione Cortina 2021. Con lui hanno brindato l'amministratore delegato, Paolo Nicoletti, Carlo Mornati, vice segretario e responsabile della preparazione olimpica del Coni, il cortinese Alberto Ghezze, tecnico della Nazionale azzurra di velocità femminile e componente Fisi all'interno dell'esecutivo di Cortina 2021, l'assessore regionale allo Sport Cristiano Corazzari e Nina Haaslahti, esperta di Mondiali, che ha seguito l'organizzazione della rassegna a Vail.

Entusiasti anche gli sportivi Kristian Ghedina, Daniela Mereghetti, Pietro Canzio e Sofia Pizzato che hanno accompagnato la delegazione come testimonial di Cortina 20201. Più che soddisfatti i collaboratori storici della candidatura: Adolfo Menardi, Michele Di Gallo, Alessandro Broccolo, Giorgio Gaspari e Anna Bosetti che in Messico hanno gestito lo stand Italia con l'aiuto di Fabio Pompanin e Michel Oberhammer. Dalla Conca, ha dato la notizia in diretta su Radio Cortina, il sindaco Andrea Franceschi, manifestando tutto il suo entusiasmo.

IL CAMPANILE. Ora inizia un percorso che dovrà vedere la Fondazione impegnata a 360 gradi per organizzare l'evento iridato. Ma per oggi si festeggia. Il campanile simbolo di Cortina verrà illuminato venerdì e sabato notte con la scritta Cortina 2021.

Le quattro sconfitte passate sembrano un brutto ricordo. La prima volta Cortina ci provò per l’edizione 2013 contro Vail, Saint Moritz e Schladming, l’avversaria numero uno che poi vinse la rassegna. La delusione fu presto trasformata in speranza per i Mondiali 2015. Il 3 giugno 2010, durante il Congresso Fis svoltosi in Turchia, ad Antalya, ci fu un nuovo tentativo contro Vail e Sant Moritz. I Mondiali del 2015 andarono all’americana Vail con 8 voti, contro i 4 di Cortina e i 3 di Saint Moritz.

Si andò avanti per i Mondiali 2017, ma durante il congresso Fis, il neo presidente della Fisi, Flavio Roda, comunicò di ritirare Cortina dalla candidatura dando così la vittoria a Sant Moritz che batté Are. A Barcellona due anni fa la delusione fu amarissima. Per i Mondiali 2019 Cortina ottenne 8 voti e 9 andarono (con la rassegna) ad Are. Adesso in Messico la Fis, con la quale la Fondazione ha sempre collaborato, ha valutato positivamente il progetto di Cortina 2021.

 

 

I COSTI DELL'EVENTO. Un Mondiale che costerà 50 milioni 130 mila euro. Di questi 8 milioni e 600 mila euro saranno investiti per l’organizzazione generale, dall’amministrazione allo staff; 5,25 per il settore sport; 9,3 per le infrastrutture nuove e temporanee; 3,55 per i trasporti; 3 milioni per i pernottamenti e l'accoglienza, 1,35 per le cerimonie; tre milioni per il marketing, un milione per l'area stampa; un milione e mezzo per la tecnologia; 525 mila euro per gli aspetti medici e legati all'anti doping; un milione e mezzo per le attività collaterali alle gare, 855 mila euro per i 1200 volontari che lavoreranno ai Mondiali.

Cinque milioni di euro sono poi inseriti per spese varie. Il tutto per 14 giorni di gare nelle quali saranno coinvolti più di seicento atleti da settanta nazioni che si giocheranno 11 titoli mondiali alla presenza di 230.000 spettatori sul posto e ottocento milioni raggiunti tramite televisione e internet. In base ai contratti prestabiliti per i diritti televisivi e commerciali arriveranno dalla Federazione internazionale dello sci 29 milioni 550 mila euro in sette tranche.

SPONSOR E TICKET. Il primo versamento è fissato al 15 ottobre 2016 e l'ultimo al primo giugno del 2021. Una parte, circa 5 milioni di euro, potrà poi essere introitata dagli sponsor e dalla vendita dei ticket. Gli altri soldi che mancherebbero devono essere investiti dagli enti pubblici, che sosteranno soprattutto le spese relative alle infrastrutture: opere che resteranno anche dopo i Mondiali.

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