Onde elettromagnetiche, se ne parlerà pure nelle scuole

PEDAVENA. Fiorenzo Marinelli è tornato. Anche se la sala non era strapiena come la prima volta, il ricercatore dell'istituto di genetica molecolare del Cnr di Bologna ha risposto senza indugi all'invi...

PEDAVENA. Fiorenzo Marinelli è tornato. Anche se la sala non era strapiena come la prima volta, il ricercatore dell'istituto di genetica molecolare del Cnr di Bologna ha risposto senza indugi all'invito del comitato No Antenne Pedavena.

Così per la seconda volta era ancora seduto sul palco di sala Guarnieri assieme a Francesca Romana Orlando, vicepresidente dell'associazione Amica, per illustrare con semplicità e linearità i potenziali rischi e i pericoli per la salute correlati all'esposizione ad onde elettromagnetiche, come quelle emesse da ripetitori e cellulari.

Marinelli è stato coinvolto per direttissima dal comitato durante la battaglia contro l'installazione dell'antenna Telecom di via Roma, che ha dato poi i natali al sodalizio. Lo scienziato sta conducendo studi accurati proprio sui dati raccolti dall'apparecchio installato a fine 2013 a ridosso della biblioteca e di un'affollata zona residenziale di Pedavena. Ancora però non sono pronti per essere diffusi. Marinelli e Orlando hanno ripercorso per sommi capi l'esposizione di tempo addietro condotta nella stessa sede, e voluta di nuovo dal comitato per non abbandonare la discussione e anzi, tenerla più viva possibile.

«A settembre vogliamo intraprendere un percorso di educazione nelle scuole», anticipa il presidente Augusto De Nato, «l'importanza della sensibilizzazione rispetto a questi temi, ad ogni età e a tutti i livelli, è fondamentale per la nostra campagna». (f.v.)

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