Pronto soccorso - radiologia ridotti i tempi di attesa

FELTRE. Un corridoio dedicato per il paziente inviato dal pronto soccorso alla radiologia. E un cronometro che scandisce i tempi fra l'accettazione del tecnico radiologo e la refertazione del medico....

FELTRE. Un corridoio dedicato per il paziente inviato dal pronto soccorso alla radiologia. E un cronometro che scandisce i tempi fra l'accettazione del tecnico radiologo e la refertazione del medico. Tutto questo ottimizza le risorse a vantaggio dell'utenza: dal momento in cui si sottopone a indagini radiologiche al momento in cui sarà rivisto dal pronto soccorso che ha a video il suo referto, il paziente non aspetterà più di un'ora. Il percorso fra pronto soccorso e radiologia del Santa Maria del Prato diventa, snello. Le due unità operative, grazie alla formazione sul lean management, curata dalla docente Rossana Isolati, hanno sviluppato e attuato un progetto che rende più fluido ed efficiente il percorso.

Lo scopo è quello di ridurre il tempo tra la richiesta di prestazioni radiologiche da parte del pronto soccorso e l'arrivo del referto dell'esame al medico che ha in carico la persona. Un gruppo di lavoro formato da alcuni professionisti delle due unità operative guidate dai primari Edoardo Rossi e Riccardo Berletti, con la regia di Rossana Isolati, ha analizzato il flusso mettendosi dal punto di osservazione della persona assistita e cronometrando i vari passaggi.

Una volta individuate le cause che rallentavano il percorso, sono state messe in atto delle contromisure come rendere più visibile il tragitto da fare: il paziente in urgenza sa di dover percorrere la striscia arancione e di arrivare a un campanello. Non si passa più per l'accettazione di radiologia.

Al suono arriva il tecnico che esegue la prestazioni indicata e trasmette il tutto al medico. Il quale ha dei tempi cronometrati per fare e firmare il referto il cui arrivo, online, sarà “annunciato” al Pronto soccorso. Dopo le prime fasi di avvio del nuovo modello, si è già riscontrato un trend di riduzione del tempo complessivo che si avvicina all'obiettivo dei sessanta minuti contro i novanta iniziali.

L'iniziativa ha prodotto altri risultati: nel mese di maggio l'obiettivo generale del pronto soccorso di dimettere nove su dieci codici minori in meno di quattro ore, è stato raggiunto. Le due équipe stanno mettendo in atto nuove strategie per ottimizzare ulteriormente la procedura, nell'ottica di un miglioramento continuo. «La sperimentazione di questo progetto sviluppato dai nostri professionisti, che hanno fatto propria la cultura lean, ha dato ottimi risultati», conclude il commissario Adriano Rasi Caldogno, «sono molto soddisfatto del lavoro fatto che sarà esportato come metodica anche ad altre unità operative».

Laura Milano

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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