Arrivano i tifosi della Spal, ad Auronzo stadio blindato

Oggi attesi sugli spalti 800 sostenitori della squadra emiliana per l’amichevole con la Lazio. Il sindaco di Padova prende le distanze dagli ultrà dopo gli ululati razzisti: «Chiedo scusa a Keita»

AURONZO. Ingressi separati, tifoserie divise e un’area cuscinetto gremita di forze dell’ordine. Lo stadio di Auronzo oggi sarà blindato. Alle 16 si gioca l’amichevole fra Lazio e Spal e da Ferrara sono in arrivo circa ottocento tifosi. La Questura emiliana ha segnalato che nel gruppo è prevista la presenza di 150 ultras e ieri mattina è stato deciso il piano per evitare problemi. In Prefettura si è tenuta una riunione, alla presenza delle forze dell’ordine bellunesi con in testa il Questore.

Le tifoserie di Lazio e Spal entranno da due ingressi diversi e occuperanno due settori specifici delle tribune. Fra i due gruppi ci sarà un’area cuscinetto con le forze dell’ordine. Sono stati chiesti rinforzi da Padova, arriveranno agenti del Reparto mobile e i carabinieri patavini. Anche il parcheggio sarà diviso: da una parte i sostenitori della Lazio, da un’altra quelli della Spal.

Questi ultimi sono noti in provincia, per gli scontri della scorsa estate lungo la 51 bis. Allora un gruppetto di ultras della squadra emiliana si era scontrata con alcuni tifosi del Padova a Calalzo, lungo la strada. Gli ultras si erano insultati e lanciati bottiglie e una serie di oggetti pericolosi sotto lo sguardo incredulo degli automobilisti di passaggio e dei residenti, che si erano barricati in casa intimoriti.

Tra sport e folclore. L'amichevole tra Lazio e Spal in programma nel pomeriggio alle 16 (costo del biglietto d'ingresso 15 euro) segnerà l'arrivederci dei biancocelesti capitolini al Cadore e il contemporaneo benvenuto ai ferraresi all'ombra delle Tre Cime dove proseguiranno la preparazione precampionato fino a domenica 31 luglio disputando, oltre a quella odierna, altre tre amichevoli: il 27 contro la selezione Top 11 di Radio Club 103 (ore 17), il 30 contro l'Union Feltre (ore 17) e il 31 contro la Spal Primavera (ore 16). Intanto la gara di oggi sarà anticipata, a partire dalle ore 15, da una rappresentazione folcloristica del Palio di Ferrara, il più antico del mondo, che si terrà all'interno del campo di gioco dello Zandegiacomo e dunque fruibile dai soli spettatori che pagheranno il biglietto per assistere al match. Per i tifosi della Spal intanto il consorzio turistico Tre Cime Dolomiti in collaborazione con l'amministrazione ha predisposto una serie di pacchetti turistici ad hoc per soggiornare ad Auronzo nei prossimi giorni. Agli abbonati della Spal saranno riservati anche sconti ed agevolazioni per la prossima stagione sciistica.

Le scuse del sindaco Bitonci. «Mi spiace constatare, da sportivo e da sindaco, come alcuni personaggi abbiano fatto vergognare tutta la città e, in modo particolare, i veri tifosi presenti allo stadio di Auronzo mercoledì scorso per assistere all'amichevole tra il Padova e la Lazio. Chiedo scusa per loro al calciatore della Lazio Keita». Con queste parole il sindaco di Padova Massimo Bitonci è intervenuto sulla bufera scatenata dal gruppo di sostenitori biancoscudati che nel corso dell'amichevole contro la Lazio disputata mercoledì pomeriggio ad Auronzo hanno accompagnato le gesta dell'attaccante capitolino Keita Balde con una serie di ululati.

L'eco della vicenda non accenna a scemare dopo aver fatto il giro d'Italia in pochi minuti al punto che il primo cittadino padovano è dovuto intervenire a gamba tesa nei confronti del manipolo di sostenitori, appartenenti ai gruppi organizzati della tribuna Fattori, con l'obiettivo di condannare l'accaduto. È la prima volta che il sindaco Bitonci prende le distanze in maniera netta dai tifosi del Padova.

Gianluca De Rosa

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