Parco fluviale di Lambioi a rifiuti zero: via i cestini in tutta l’area

Stop immondizie a Lambioi beach. Da ieri la “spiaggia” del capoluogo è un parco a rifiuti zero

BELLUNO. Stop immondizie a Lambioi beach. Da ieri la “spiaggia” del capoluogo è un parco a rifiuti zero. Bellunum ha rimosso tutti i cestini all’interno dello spazio verde e installato alcuni cartelli che spiegano l’iniziativa. Gli utenti del parco sono invitati a raccogliere i rifiuti prodotti nell’arco della loro visita e a portarli nelle campane per la raccolta differenziata collocate all’ingresso. Quello che non si può differenziare si porta a casa.

«Si tratta di un’iniziativa sperimentale», precisa l’amministratore unico di Bellunum Davide Lucicesare. «I cestini che c’erano a Lambioi sono piccoli, e non adeguati a raccogliere tutti i rifiuti prodotti nell’arco di una giornata dagli utenti del parco. Inoltre non permettono una differenziazione: si butta tutto insieme senza preoccuparsi di separare carta e plastica, che possono essere riciclati». Togliendo i cestini, Bellunum conta di stimolare la buona pratica del riciclo.

All’ingresso del parco ci sono le campane per la raccolta differenziata ed è in quei contenitori che dovranno essere gettati i rifiuti, adeguatamente separati. L’iniziativa è sperimentale, durerà un mese. Se non funzionerà, i cestini saranno rimessi al loro posto: «Ma ho piena fiducia nei bellunesi, che stanno dimostrando una certa sensibilità in materia di rifiuti», continua l’amministratore unico di Bellunum.

Nel frattempo saranno i gestori del parco fluviale ad occuparsi della questione immondizie, compresi i ragazzi che gestiscono il chiosco e che hanno a loro disposizione i contenitori per la raccolta differenziata, «come se fossero una normale utenza», precisa Lucicesare.

«Con questa sperimentazione vogliamo trasmettere alla gente la consapevolezza di come si comporta. I rifiuti esistono e vanno gestiti, ma è anche vero che nei parchi bisogna avere rispetto di tutti e trovare un compromesso per evitare situazioni di degrado». Frequenti, a Lambioi, proprio perché i cestini sono piccoli e molte persone (non tutte) preferivano lasciare le borse di immondizie a terra piuttosto che arrivare fino alle campane per la differenziata all’ingresso del parco.

Nei cartelli installati in tutta l’area del parco fluviale sono precisate anche le norme di comportamento da tenere all’interno dell’area: non si può accedere con auto o moto, si possono accendere fuochi solo negli appositi barbecue e i cani vanno sempre tenuti al guinzaglio. Le loro deiezioni vanno raccolte.

Nei pannelli è presente anche la mappa del parco, nel quale sono presenti aree gioco, barbecue, naturalistiche, relax. (a.f.)

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