Parco di Chiesurazza, al via la progettazione partecipata

BELLUNO. I cittadini progettano il parco della frazione. Il Comune in estate ha acquisito l’ampia area verde che si affaccia su via Agordo, a poche decine di metri dal distributore Azzalini (sulla...

BELLUNO. I cittadini progettano il parco della frazione. Il Comune in estate ha acquisito l’ampia area verde che si affaccia su via Agordo, a poche decine di metri dal distributore Azzalini (sulla destra, viaggiando in direzione dei Casoni). Lo ha comprato da un privato, spendendo 20 mila euro, e a breve sarà avviato il percorso partecipativo, con i residenti e i bambini delle scuole elementari, per realizzare il parco. Che manca, a Chiesurazza.

L’idea è partita nell’estate dello scorso anno, quando alcune famiglie sono andate a Palazzo Rosso a chiedere all’assessore Tomasi se ci fosse la possibilità di risolvere la mancanza. Nel percorso è stato coinvolto l’assessore Frison, che ha curato e curerà gli aspetti urbanistici, e il consigliere Andrea Cervo, che vive a Sois e ha giocato un ruolo importante di mediazione con la popolazione. Ci saranno tutti e tre all’incontro in programma lunedì alle 20.30 alle scuole elementari di Chiesurazza, e che servirà per gettare le basi della progettazione.

«Ora inizia la fase più importante, perché l’obiettivo è quello di creare un’area che vada incontro alle esigenze della popolazione», spiega Andrea Cervo. «C’è molto interesse da parte dei cittadini, alla riunione che abbiamo fatto la settimana scorsa c’erano una trentina di persone e un privato si è anche detto disponibile a fare un progettino, in accordo con il Comune. L’obiettivo è quello di accelerare i tempi adesso, perché è già passato oltre un anno da quando si è ipotizzata l’idea di realizzare il parco».

Ci sono voluti diversi mesi per superare i contenziosi che gravavano sull’area e nell’agosto di quest’anno il Comune ha comprato il terreno. «Di recente abbiamo fatto il collaudo delle opere di urbanizzazione», aggiunge l’assessore Franco Frison. Dietro al prato che si affaccia sulla regionale c’è una lottizzazione, e i residenti hanno sempre utilizzato una strada privata per immettersi in via Agordo. «L’amministrazione ha acquisito in toto l’area, la strada è diventata pubblica e quella situazione l’abbiamo risolta. Nell’incontro con la popolazione saranno definite le strategie progettuali per il prato».

L’assessore Tomasi ha già informato la scuola che presto i bambini saranno chiamati a dare il loro contributo e dunque si aprono buone prospettive per vedere allestito il parco entro qualche mese. «Vogliamo sentire dalla popolazione quali sono le necessità», conclude Frison. Nell’incontro di qualche settimana fa era emerso qualche suggerimento: «Qualcuno ha ipotizzato di allestire una zona per il deposito dei passeggini, un’altra persona ha suggerito di creare un’area per la raccolta differenziata all’interno del parco», aggiunge Cervo. «Poi ci sarà una zona destinata a gioco per i bambini. Idee semplici, fattibili anche in un tempo breve».(a.f.)

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