Sono partiti i lavori per rendere sicuri gli attraversamenti

Il Comune realizzerà una decina di dossi per i pedoni entro la fine dell’anno. Il prossimo ne farà altri quattro

BELLUNO. Auto più lente, pedoni più sicuri. È in corso la realizzazione degli attraversamenti pedonali rialzati. Quelli che appaiono come dei dossi tesi a fare rallentare le macchine, infatti, sono anche passaggi pedonali “protetti”, perché permettono alle persone di attraversare la strada con maggiore sicurezza. Dopo averne realizzati sei (davanti alle scuole di Quartier Cadore, alla base delle scalette in via Lungardo, in viale Tilman a Cavarzano, in via Nongole a Castion, davanti all’ufficio postale di Visome e a Mier davanti al bar Jolly), il Comune ha avviato un nuovo piano di interventi per la sicurezza dei pedoni.

Saranno costruiti altri dieci dossi-attraversamenti, finanziati in parte grazie ai ribassi di gara, cioè alle risorse risparmiate, della gara per le asfaltature, in parte con risorse comunali. «Si tratta dei proventi delle sanzioni da codice della strada», spiega il sindaco Jacopo Massaro, «che noi reinvestiamo quasi interamente per la sicurezza stradale». Gli attraversamenti rialzati saranno costruiti entro la fine dell’anno.

Sono dieci. Rallenteranno le auto in via Mur di Cadola; in via Di Foro davanti all’ingresso del cimitero; all’incrocio fra via Canzan e via Bes nella frazione di Bes; in via dei Molas davanti al cimitero di Tisoi; in via Alpago davanti all’asilo; in via Vezzano davanti al civico 103; in via Faverga, nel Castionese, all’incrocio con via San Rocco; in via Sois davanti all’ingresso dell’asilo (sarà anche limitata la velocità fino alla casetta degli alpini); in via Sigi Lechner, a Bolzano bellunese, davanti al panificio; in via San Martino all’incrocio con via Sotcal, davanti alla fermata dell’autobus.

Se per questi dieci attraversamenti pedonali rialzati le risorse sono state trovate, se ne riparla il prossimo anno per altri dossi che sono stati richiesti da consiglieri comunali e cittadini preoccupati per la sicurezza dei pedoni. Le zone individuate come pericolose sono a Castoi, ala fermata dell’autobus che si trova di fronte alla chiesa del paese, a Cusighe in prossimità della chiesetta dove c’è una semicurva pericolosa, in via Pellegrini nelle vicinanze del ponte sulla ferrovia e in via Fiammoi. Qui, in particolare, alcuni cittadini hanno suggerito di eliminare il semaforo che scatta quando le auto in arrivo corrono oltre il limite e di costruire un dosso per rendere più sicuro l’attraversamento della strada.

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