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La Fameja in cerca di giovani zattieri

Longarone. L’assemblea traccia un bilancio delle attività svolte e del programma per il 21° incontro internazionale

di Enrico De Col
1 minuto di lettura

LONGARONE. Gli zattieri si preparano ad importanti appuntamenti, in particolare un incontro internazionale tra Codissago e Venezia tra due anni. Questo è stato uno dei punti salienti dall’assemblea della “Fameja dei zater e menadaas de la Piave” che ha tagliato il traguardo dei 34 anni di attività. I presidenti (“castaldi”) Arnaldo e Giovanni Olivier hanno tracciato i bilanci sociali ed economici che sono ricchi di impegni, non nascondendo la preoccupazione per il calo dei soci e il mancato interesse dei giovani.

«Ci aspettano appuntamenti importanti: nel 2018 ci sarà il 21° incontro internazionale degli zattieri a Codissago con tappa finale alla regata storica di Venezia a settembre. Per l’occasione i nostri volontari saranno impegnati nella costruzione di un “raso” ovvero una zattera formata da alberature delle navi che sfilerà nella regata. Quest’anno però abbiamo perso una ventina di soci e siamo sempre più anziani. Sarebbe drammatico perdere il nostro patrimonio di storia e valori. È giusto cercare la gioventù per dare vigore alle nostre manifestazioni magari con un coinvolgimento mirato a singoli eventi».

Il discorso è stato ripreso da più soci presenti sollecitando a fare rete tra più soggetti da tutte le zone toccate dal Piave per cercare la più ampia collaborazione possibile. L’amministrazione comunale, intervenuta con il sindaco Roberto Padrin e il vice Sonia Salvador, ha confermato il suo pieno appoggio per il 2018. «Abbiamo preso contatti con sindaco e l’assessore preposto di Venezia che si sono dimostrati entusiasti dell’idea. La regata sarà davvero un bel palcoscenico per il nostro territorio e il Comune farà la sua parte con l’acquisto del legame per la costruzione della zattera, impegnandosi anche per cercare sostegni pubblici come la Regione e sponsor privati come la Fondazione Vajont e altri».

Per quanto riguarda il resoconto associativo tante sono state le attività svolte quest’anno come la partecipazione alla trasmissione “Ulisse” di Alberto Angela sulla Rai, l’inserimento nel comitato per la candidatura del Piave come patrimonio Unesco e gli inviti in varie manifestazioni in tutta Italia e i raduni all’estero come quello pochi mesi fa a Lenggries in Germania dove la Fameja è stata protagonista di un lavoro di mediazione delle cariche ottenendo il plauso di tutti. Per il prossimo anno in programma la partecipazione ad un festival folkloristico a Kutina in Croazia, città con cui Longarone ha un patto di amicizia e a Maribor in Slovenia per il nuovo incontro internazionale. Non è mancata infine la solidarietà locale con il sostegno ad eventi di paese come San Nicolò e la colletta per il restauro del campanile di Castellavazzo. Nelle prossime settimane si procederà infine al rinnovo delle cariche per il prossimo impegnativo biennio.

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