Depuratore, «la realizzazione non ostacoli la pista da fondo»

FALCADE. I lavori per la realizzazione del depuratore di Falcade sono imminenti, ma il Comune chiede a Bim Gsp di tenere in considerazione le richieste del gestore della pista di sci di fondo. Sarà...

FALCADE. I lavori per la realizzazione del depuratore di Falcade sono imminenti, ma il Comune chiede a Bim Gsp di tenere in considerazione le richieste del gestore della pista di sci di fondo. Sarà un’opera fondamentale per il territorio di Falcade e per la Valle del Biois, un’opera che i cittadini attendono da tempo e per la mancanza della quale in passato avevano duramente protestato.

Il progetto esecutivo da 3,2 milioni di euro (due milioni sono di provenienza statale, mentre la parte restante viene garantita da Bim Gsp) è stato approvato da Gsp il 1° agosto scorso. L'appalto è stato quindi affidato il 19 ottobre all'associazione temporanea d'imprese costituita da Fontana Srl e da Edilcostruzioni Srl che dovrà eseguire i lavori entro 600 giorni naturali consecutivi dal verbale di consegna. Tali lavori prevedono la realizzazione di un collettore fognario, cioè una tubazione che raccoglierà l'acqua di tutti i rami di fognatura esistente e che partirà dalla zona a valle della Piana di Falcade, correrà a fianco del Bióis e arriverà al confine tra Falcade e Canale, a valle del cimitero di Caviola. Qui sorgerà il depuratore che sarà a tutti gli effetti il più grande della provincia per il numero di utenti che servirà. Si parla infatti di oltre 9 mila abitanti “equivalenti” che tengono conto dell'alto numero di turisti che gravita sulla zona.

La notizia dell'avvio del cantiere ha però preoccupato lo Sci Club Val Biois, gestore della pista da sci di fondo che sarà interessata dai lavori. «Crediamo», spiega il vicesindaco di Falcade, Gianni Ferrini, «che le imprese inizieranno i lavori a brevissimo. Nei giorni scorsi, tuttavia, abbiamo ricevuto la segnalazione da parte dello Sci Club Val Biois preoccupato del fatto che l'esecuzione dei lavori nel periodo invernale, interferenti con le piste di fondo, possa rappresentare un notevole disagio per l'esercizio delle stesse». Per questo la giunta del sindaco Costa, ha deliberato «di chiedere a Bim Gsp che l'attuazione dei lavori tenga in giusto conto la richiesta del gestore delle piste di sci di fondo sulla Piana di Falcade, anche con l'eventuale sospensione temporanea dei lavori».

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