Consensi per la nuova circonvallazione

San Vito. I tecnici della Matildi+Partners sabato hanno risposto in municipio alle domande dei cittadini sul loro progetto

SAN VITO. Piace in paese il progetto di circonvallazione presentato venerdì sera. Sabato mattina i tecnici dello studio Matildi+Partenrs sono stati a disposizione della cittadinanza, in municipio, per chiarire eventuali dubbi. Ora si procede a lavorare. Lo studio presentato, infatti, è un progetto di massima, che ora verrà perfezionato, per arrivare alla fase di progetto esecutivo che darà il via ai cantieri. Sono state aumentate le risorse per San Vito e ora la nuova circonvallazione, che sarà realizzata da Anas e pagata dal Governo, costerà 28 milioni. Una nuova strada che libera i sanvitesi, da Resinego a Chiapuzza, dallo smog dei mezzi pesanti che attraversano quotidianamente il paese e dagli ingorghi che si formano nei periodi di picco stagionali. La nuova viabilità sarà lunga 2 chilometri e 350 metri (rispetto ai 1.450 metri che aveva progettato inizialmente Anas, avendo un budget ridotto di 18.500.000 euro). Non saranno realizzati né viadotti e né gallerie, ma solo due sottopassi e una rotatoria; il resto della carreggiata verrà creato su terreno aperto sulla sinistra orografica del Boite. La nuova viabilità, progettata dal professor Giuseppe Matildi e dagli ingegneri Stefano Isani ed Andrea Boscaro, per chi arriva dal Cadore, partirà nei pressi del Pio X. Sarà costruita un rotonda dove attualmente c'è la strada che sale alla zona artigianale di La Scura. Dalla rotonda ci si immetterà sulla circonvallazione, si scenderà verso il ponte di Serdes (dove ci sarà un sottopasso per non incrociare chi va a Serdes) si proseguirà verso il cimitero e, dopo il lago di Mosigo, si salirà sulla attutale Alemagna davanti al Briko della Cooperativa, dove o ci sarà un altro sottopasso o una rotatoria. Saranno poi sistemati alcuni punti strategici lungo la Statale, verso il Cima Belprà, e sarà realizzato un ponte sul Ru Secco. La progettazione prevede minimi spostamenti di terreno: la terra scavata verrà riutilizzata per creare dei prati che serviranno a non far vedere la strada dal paese, creando il minor impatto ambientale possibile.

«La circonvallazione di San Vito», spiega l'ingegner Pietro Carlucci di Anas, «si inserisce nel progetto complessivo di riqualificazione dell'Alemagna, da Longarone a Cima Banche, che il Governo finanzia con 170 milioni di euro, in vista dei Mondiali che Cortina organizzerà nel 2021». Raggiungere Cortina sarà più veloce e più sicuro, e i centri abitati potranno respirare senza il continuo passaggio dei mezzi pesanti.

In val Boite, a Tai, sarà realizzata una nuova circonvallazione, così come a San Vito. A Valle è previsto un intervento da 32 milioni che vedrà la creazione di una galleria lunga 800 metri che sarà realizzata sotto il centro del paese. La nuova strada porterà gli automobilisti dalla zona del municipio alla fine del paese, passando nei pressi del torrente Boite. A Borca è poi prevista una rotatoria al bivio che sale al villaggio Corte. Su Cortina, infine, a Zuel sarà creato un bypass che toglierà il traffico dalla frazione e ad Acquabona si interverrà per realizzare i tombotti sotto la frana del Sorapis.

Banana bread al cioccolato

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi