Furto di videogiochi a Belluno: arrestata

I carabinieri hanno fermato una 40enne dell’Est appena uscita dall’Unieuro

BELLUNO. Esce dall’Unieuro con le tasche piene di giochi elettronici in Dvd: arrestata una straniera dell’Est Europa incappata nei controlli dei carabinieri.

È accaduto nel pomeriggio di ieri, giusto nei pressi del centro commerciale di elettronica che è situato in fondo a via Tiziano Vecellio.

All’interno, stranamente, non si erano accorti di nulla e neanche l’antitaccheggio era entrato in funzione, probabilmente reso inoffensivo dall’eliminazione delle etichette da parte della strana “cliente”.

In tutto, il furto ammonterebbe a una decina di confezioni di videogiochi che, al costo di 70 o 80 euro ciascuno, fanno salire il “conto” a circa 800 euro.

La donna era praticamente appena uscita dal negozio quando passa la pattuglia dei carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Belluno. Gli operatori dell’Arma l’hanno vista e pare siano stati attirati anche da alcuni atteggiamenti strani in quella persona, comportamenti che li hanno indotti a eseguire un rapido controllo.

Alla fine poteva trattarsi di una semplice verifica di routine, invece non è stato così.

Un “normale” controllo dal quale è infatti uscito un arresto in piena regola con l’ipotesi di furto aggravato, a carico della straniera.

La verifica è partita all’uscita dell’Unieuro, dove la pattuglia si era fermata e sono saltati fuori i videogiochi portati via senza passare per la cassa: la donna li aveva addosso, ben nascosti ma alla fine ha dovuto mostrare la mercanzia, non riuscendo a spiegarne il possesso.

Una verifica con il negozio e si è constatato l’ammanco: la straniera è stata quindi portata in Compagnia dei carabinieri, in viale Europa, per gli accertamenti di rito e la contestazione dei reati.

I carabinieri hanno fatto scattare l’arresto in flagranza per l’ipotesi di reato di furto aggravato. Con la presunta refurtiva interamente recuperata. Quanto alla straniera, si tratta di una donna europea, dell’Est: ha circa quaranta anni e dalle prime verifiche sull’identità è risultato che non risiede sul territorio italiano.

Gli accertamenti sono proseguiti anche in serata, dopo di che la donna è stata trasferita in carcere a Baldenich.

Ora l’arresto d’iniziativa dovrà essere convalidato dal giudice, udienza che si terrà nei prossimi giorni. (cri.co.)

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